Cronaca | 21 ottobre 2026, 11:39

Bivacchi nei palazzi e un’uscita di banca imbrattata: finisce in carcere una coppia a San Salvario

Per mesi hanno ignorato il divieto di dimora a Torino continuando a dormire negli androni del quartiere: scatta l'arresto per una 23enne e un 42enne

Foto di repertorio

Foto di repertorio

 Hanno continuato a dormire negli androni dei palazzi e davanti alle banche di San Salvario nonostante il divieto di dimora, fino a far scattare l'arresto e il trasferimento in carcere. Si sono aperte le porte dell'istituto penitenziario per una coppia di italiani senza fissa dimora, lei di 23 anni e lui di 42, destinatari in questi giorni di un'ordinanza di aggravamento della misura cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Torino.

I problemi nel quartiere andavano avanti da tempo. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori a seguito degli accertamenti condotti dai Carabinieri della Stazione di Torino Borgo San Salvario, i due trascorrevano abitualmente le notti all'interno dei condomini oppure negli accessi di negozi e istituti di credito. A carico della coppia c'è anche un episodio specifico risalente allo scorso 9 giugno, quando l'area prelievi della banca al civico 75 di piazza Nizza era stata imbrattata con della vernice spray.

Di fronte ai numerosi episodi riscontrati dai militari il 26 agosto scorso il Giudice per le indagini preliminari aveva disposto nei loro confronti la misura cautelare del divieto di dimora. La coppia ha però continuato a mantenere la stessa condotta anche dopo la notifica del provvedimento. Le continue violazioni hanno quindi spinto a richiedere una misura ancora più restrittiva, sfociata nella nuova ordinanza che ha disposto la custodia cautelare in carcere.

Redazione

Leggi tutte le notizie di E POE...SIA! ›

Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
Mi trovate anche su Wikipoesia!

E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium