Controlli ad "alto impatto" nelle zone più delicate del quartiere Nizza-Millefonti. In esecuzione dell'ordinanza del Questore di Torino, la Polizia di Stato - supportata da carabinieri, guardia di finanza e polizia locale - ha setacciato le aree strategiche lungo l'asse della stazione di Porta Nuova, via Nizza, via Sacchi e piazza Bengasi per un'operazione contro il degrado e la microcriminalità.
Arresti e denunce tra la stazione e via Nizza
Il bilancio dell'attività nell'area di Porta Nuova e nelle vie limitrofe conta ben 100 persone identificate. Tra i vari interventi, gli agenti hanno denunciato due cittadini peruviani per ricettazione e rintracciato un cittadino egiziano in via Nizza, a carico del quale pendeva una notifica di udienza del Tribunale per i Minorenni di Salerno per minacce e danneggiamento.
Due gli arresti scattati durante i controlli: in corso Maroncelli, all'interno di un esercizio alimentare, un uomo di origine egiziana è stato sorpreso con un panetto di 112 grammi di hashish destinato allo spaccio; in via Berthollet, invece, è stata data esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per un cittadino rumeno che aveva ripetutamente violato i domiciliari per procurarsi del crack. Infine, in via Nizza è scattato un ordine di allontanamento di 48 ore per un uomo che ostruiva il passaggio pedonale verso la stazione.
Stangata da 11mila euro alle attività commerciali
I controlli si sono estesi capillarmente anche alle attività commerciali di zona, con particolare attenzione a minimarket, negozi di alimentari, macellerie e centri di telefonia situati tra corso Maroncelli e piazza Bengasi. Le verifiche fiscali hanno portato alla luce pesanti irregolarità: il titolare di un negozio di telefonia e quello di un minimarket sono stati sanzionati rispettivamente per 7.000 e 4.000 euro a causa del mancato collegamento del Pos all'Agenzia delle Entrate e della manomissione del registratore di cassa.
Giro di vite sui monopattini elettrici
Non è mancata un'attenzione specifica alla sicurezza stradale e al rispetto del codice della strada, in particolare per quanto riguarda l'utilizzo improprio dei monopattini elettrici. Su 50 mezzi fermati dagli agenti, sono state elevate ben 36 sanzioni amministrative per un importo complessivo di 2.500 euro. Le infrazioni più frequenti hanno riguardato la mancanza del casco protettivo, l'assenza della copertura assicurativa e del contrassegno identificativo, oltre al trasporto vietato di passeggeri.










