Cronaca | 21 ottobre 2026, 10:37

Ubriaco e molesto, minaccia i passanti e aggredisce i poliziotti a pugni e colpi d'ombrello

Un 49enne in manette dopo aver devastato l'auto di servizio. L'uomo era già destinatario di un ordine di espulsione

Ubriaco e molesto, minaccia i passanti e aggredisce i poliziotti a pugni e colpi d'ombrello

Un cittadino straniero di 49 anni è stato arrestato in pieno centro dopo aver dato in escandescenze all'interno di un locale, seminando il panico tra i clienti e i passanti prima di scagliarsi violentemente contro gli agenti intervenuti. E' accaduto in piazza Vittorio Veneto.

La segnalazione e il caos al bar

L'allarme è scattato quando al Numero Unico di Emergenza 112 è arrivata una richiesta d'aiuto per un uomo visibilmente alterato all'interno di un bar di piazza Vittorio Veneto. In evidente stato di ubriachezza, il quarantenne stava inveendo verbalmente contro i passanti e i clienti presenti, creando forte preoccupazione e bloccando di fatto la quiete del locale.

La furia contro la polizia

All'arrivo dei poliziotti dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, la situazione è rapidamente degenerata. Alla vista delle uniformi, l'uomo ha iniziato a dare in escandescenze, urlando gravi minacce nei confronti degli operatori.

Nel disperato tentativo di sottrarsi al controllo e guadagnarsi la fuga, ha opposto una resistenza furiosa: ha spintonato con violenza gli agenti e ha cercato di colpirli prima brandendo un ombrello e poi sferrando un pugno al volto, assumendo persino la guardia tipica della boxe. Nonostante i momenti concitati, i poliziotti sono riusciti a immobilizzarlo e a caricarlo a bordo dell'auto di servizio, dove l'uomo ha continuato a dare di matto colpendo ripetutamente con calci e pugni il divisorio protettivo in plexiglass.

L'arresto e il carcere

Per l'uomo, che è risultato essere anche destinatario di un preesistente ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale, sono scattate le manette con l'accusa di resistenza, violenza e minacce a pubblico ufficiale. Oltre all'arresto, è arrivata anche una sanzione amministrativa per ubriachezza molesta. Su disposizione dell'Autorità Giudiziaria, il quarantenne è stato associato alla locale Casa Circondariale di Lorusso e Cutugno, in attesa degli sviluppi del procedimento penale che si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari.

Redazione

Leggi tutte le notizie di E POE...SIA! ›

Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
Mi trovate anche su Wikipoesia!

E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium