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Cultura e spettacoli | 04 dicembre 2019, 10:47

Fondazione CRT, al via il restauro di 114 beni artistici in Piemonte e Valle d'Aosta

2,3 milioni di euro assegnati con il bando “Restauri” a beni mobili e immobili sottoposti a tutela

Fondazione CRT, al via il restauro di 114 beni artistici in Piemonte e Valle d'Aosta

Sono 114 i “gioielli” artistici e architettonici del Piemonte e della Valle d’Aosta che torneranno a splendere grazie a “Restauri Cantieri Diffusi" della Fondazione CRT.

Il bando ha assegnato 2,3 milioni di euro per il recupero e la valorizzazione di beni mobili – tele, statue, arredi lignei, organi storici – e immobili sottoposti a tutela, accanto ad azioni per promuovere la conoscenza e la piena fruizione dei luoghi da parte di fasce sempre più ampie di pubblico.

“Il bando 'Restauri', capillare e ‘diffuso’ in tutte le province del Piemonte e della Valle d’Aosta, si prende cura e valorizza il prezioso patrimonio artistico disseminato dalle valli alpine alle grandi città della pianura – afferma il Presidente della Fondazione CRT Giovanni Quaglia – Il progetto si qualifica inoltre come un volano occupazionale ed economico, contribuendo all’avvio di cantieri che danno lavoro ad artigiani, restauratori e professionisti del territorio”.

“Oltre a rappresentare un sostegno rilevante per molte realtà locali, il progetto ‘Restauri’ della Fondazione CRT attiva un circolo virtuoso per la tutela del nostro Cultural Heritage su una più ampia scala, grazie anche al meccanismo dell’Art Bonus – dichiara il Segretario Generale della Fondazione CRT Massimo Lapucci – In particolare, i contributi che la Fondazione CRT ha destinato nella edizione del bando 2019, pari a circa 2,3 milioni di euro, andranno a recuperare e a valorizzare beni mobili ed immobili di alto pregio storico e artistico con lo scopo di assicurarne la conservazione nel tempo e la più ampia fruizione sul territorio".
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Nel Torinese saranno recuperati, tra gli altri, gli affreschi delle cappelle laterali della Chiesa dei SS. Giovanni Battista e Remigio a Carignano, e restaurati, nella Cattedrale di San Giusto a Susa, il badalone e il coro ligneo absidale, che rappresenta il più antico insieme di stalli (18) superstite nel Piemonte occidentale, uno dei più antichi dell’Europa medioevale; saranno inoltre restaurate le murature e la pavimentazione della domus di età romana ritrovata in Via delle Orfane a Torino.

comunicato stampa

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