Eventi | 29 novembre 2025, 10:09

Domani la storia si racconta anche in musica al Museo valdese di Torre Pellice

Tornano i concerti dell’Istituto Corelli di Pinerolo. Verranno eseguiti brani di diversi autori tra cui Vivaldi, Monteverdi, Dowland, Haydn, Beethoven e Gershwin

Domani la storia si racconta anche in musica al Museo valdese di Torre Pellice

Il Museo valdese di Torre Pellice, in via Beckwith 3, torna ad aprire le sue porte alla musica con tre concerti dell’Istituto Corelli di Pinerolo. Domani, domenica 30 novembre, tre sale della sezione storica, ospiteranno altrettanti concerti con un repertorio che comprende dodici brani di diversi autori tra cui Vivaldi, Monteverdi, Dowland, Haydn, Beethoven e Gershwin. Sedici i musicisti dell’Istituto Corelli coinvolti che interpreteranno pezzi coerenti al contesto storico, accompagnati da letture di testimonianze di persone vissute nei diversi periodi trattati.

“La storia è fatta anche di espressioni artistiche di esperienze individuali ancor più preziose perché in grado di descrivere in modo efficace i gusti e le aspirazioni delle diverse epoche. Il visitatore quindi potrà contare su una visita guidata in grado di riprodurre anche la sensibilità del momento” spiega Deborah Severini per la Fondazione Centro culturale valdese.

L’iniziativa, in programma alle 15 (ingresso in biglietteria alle 14,30), sarà replicata alle 16 (ingresso in biglietteria alle 15,30). I posti sono limitati quindi è importante prenotare scrivendo a bookshop@fondazionevaldese.org.

Il costo del biglietto d’ingresso è 7 euro + 5 euro per il concerto. Per gli over 65 invece il prezzo è 5 euro + 5 euro concerto, mentre gli under 18 pagano solo i 5 euro del concerto. Anche chi possiede l’Abbonamento Musei paga solo i 5 euro del concerto.

Elisa Rollino

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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