Cultura e spettacoli | 29 novembre 2025, 12:15

Torino Film Festival, è già tempo di 2026: Marilyn Monroe protagonista del prossimo anno

Chiusa la 43esima edizione del TFF, il direttore Base soddisfatto dei risultati: “I dati sono positivi”

Marylin Monroe

Marylin Monroe

Si sta chiudendo il sipario sull’ultima edizione del Torino Film Festival e il rinnovato direttore artistico, Giulio Base, ha lanciato la prima novità per il 2026: "Nel 100esimo anniversario dalla nascita, omaggeremo una donna: Marilyn Monroe. Donna diventata icona, un mito che ha oltrepassato la settima arte”. 

Marilyn Monroe è l'immagine guida 

L'immagine scelta come guida della 44^ edizione è stata scattata dal fotografo George Barris a Santa Monica nel 1962, all’interno di un servizio conosciuto come “The Last Photos”. Nel 1997 il Museo Nazionale del Cinema di Torino ha comprato all’asta a Los Angeles tre stampe fotografiche con i ritratti realizzati sulla spiaggia che riportano la firma del fotografo e che sono esposte alla Mole Antonelliana in un corner dedicato alla diva Marilyn, insieme ad altre foto, oggetti personali e gioielli. “L’immagine scelta per il 44° Torino Film Festival proviene dal suo ultimo servizio fotografico, realizzato pochi giorni prima della scomparsa: uno scatto che custodisce bellezza e fragilità, con quel lieve senso di nostalgia del futuro, come se sapesse di essere destinata a vivere nell’eternità più che nel presente”,  ha aggiunto Base. 

Oggi intanto si svolgerà la cerimonia di chiusura alle 17.30 e la proiezione del film Nuremberg. 

"Dati positivi"

 I dati ufficiali saranno emanati tra qualche giorno, ma posso anticipare che sono estremamente positivi. Concludiamo l'edizione con lo sguardo di chi non ha bisogno di proclamare il successo, ma di chi l’ha visto riflesso negli occhi del pubblico. Tutto questo ha parlato più forte di noi. Sento naturale volgere lo sguardo verso ciò che ci attende, nel 2026. 
 

Chiara Gallo

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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