Eventi | 14 gennaio 2026, 18:04

Rigenerazione senza barriere: il futuro dei Docks Dora passa dalla ricerca

Al Politecnico e a Barriera Design District il confronto su architettura e inclusione

Immagine di repertorio

Immagine di repertorio

Si terrà venerdì 16 gennaio 2026, alle 13.45, presso Edit Torino in piazza Teresa Noce 15 (sala Ipaconda, primo piano), l’evento dal titolo “Rigenerazione senza barriere – Sperimentazioni didattiche e ricercAzione per i Docks Dora”, promosso dal Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino e dall’associazione Barriera Design District Aps, con il patrocinio della Circoscrizione 6 e della Città di Torino.

L’incontro è dedicato alla presentazione degli esiti progettuali dell’Atelier di Laurea Magistrale in Architettura per il Patrimonio del Politecnico di Torino, a conclusione del semestre accademico. L’iniziativa rientra nel percorso di collaborazione avviato con il protocollo d’intesa sottoscritto nel dicembre 2024 tra il Dipartimento di Architettura e Design e l’associazione Barriera Design District, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra formazione universitaria, territorio e comunità.

Al centro del confronto ci sono i temi della rigenerazione urbana delle periferie, con un’attenzione particolare al progetto di restituzione dei Docks Dora alla città e alla loro integrazione con il Parco Peccei. Un’occasione per riflettere sul ruolo sociale dell’architetto, inteso come facilitatore dei processi di recupero urbano e come risorsa attiva per la collettività.

All’incontro partecipano rappresentanti del Politecnico di Torino, dell’associazione Barriera Design District, della Città di Torino, della Circoscrizione 6 e dell’Ordine degli Architetti di Torino, in un dialogo tra istituzioni, mondo accademico e professionisti impegnati nei processi di trasformazione urbana.

Nel pomeriggio, alle 16.30, è prevista l’inaugurazione della mostra “Docks_Dora 2026”, con l’esposizione degli elaborati progettuali degli studenti, allestita nella piazza interna di Edit Torino.

Redazione

Leggi tutte le notizie di E POE...SIA! ›

Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
Mi trovate anche su Wikipoesia!

E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium