Politica | 22 gennaio 2026, 17:02

“Criticità dopo i lavori”: la Regione lavora per ristabilire la “puntualità” della Pinerolo-Chivasso

L’assessore ai trasporti Marco Gabusi risponde all’interrogazione del consigliere M5S Unia

“Criticità dopo i lavori”: la Regione lavora per ristabilire la “puntualità” della Pinerolo-Chivasso

“L’aggiornamento degli impianti realizzato ha presentato problemi di assestamento. È stato attivato un tavolo di confronto con Rfi e Trenitalia con analisi specifiche e presidi sulle sale operative e sull’infrastruttura al fine di individuare i punti deboli su cui intervenire per ripristinare la puntualità del servizio”. L’assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi torna sul problema della Pinerolo-Chivasso, che ha registrato un inizio 2026 da incubo per i pendolari, tra ritardi e cancellazioni che rendono un’impresa spostarsi da Pinerolo a Torino e viceversa.

Le lamentele si sono moltiplicate, portando i sindacati a intervenire, l’assessora alla mobilità pinerolese a fare un’iniziativa di protesta e le forze del campo largo a chiedere le dimissioni di Gabusi. Una sollevazione che arriva anche sui banchi del Consiglio regionale. L’assessore infatti ha risposto all’interrogazione del consigliere Alberto Unia (M5S) ammettendo le criticità e prospettando due interventi e un impegno. Ad Airasca Rfi ha attivato un presidio in stazione per garantire “un pronto intervento in caso di anomalie”, visto che è stato individuato “un elemento di criticità nell’affidabilità dei sistemi di comando e controllo della linea”, inoltre sono stati presi provvedimenti nelle sale operative per migliorare la comunicazione. Molti pendolari, infatti, si lamentano che i ritardi e le cancellazioni non sono comunicate tempestivamente, non permettendo di orientarsi su altre soluzioni, come i bus.

Infine c’è l’impegno a garantire le corse più delicate: quelle dei pendolari al mattino, in direzione Torino, e al pomeriggio, in direzione Pinerolo, oltre a quelle per gli studenti.

Marco Bertello

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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