Attualità | 26 gennaio 2026, 15:17

"Insieme fermiamo la violenza": un'installazione e una mostra all'Anagrafe Centrale

Da venerdì 30 gennaio

"Insieme fermiamo la violenza": un'installazione e una mostra all'Anagrafe Centrale

Venerdì 30 gennaio, alle ore 14.30, all’Anagrafe Centrale di Torino (Via della Consolata 23), saranno inaugurate l’installazione "Insieme fermiamo la violenza" e, a seguire, la mostra "Rosso Indelebile - Sentieri antiviolenza", iniziative promosse da Artemixia APS ETS nell’ambito del progetto Rosso Indelebile. Presenti anche gli assessori ai Servizi Demografici Francesco Tresso e al Sociale Jacopo Rosatelli.

L’installazione è ideata dall’artivista viandante Rosalba Castelli, che firma il concept dell’opera e cura la direzione artistica della mostra. Il progetto si inserisce in un percorso artistico, educativo e civile che coinvolge scuole, giovani generazioni, artistɜ contemporaneɜ, detenute della Casa Circondariale Lorusso e Cutugno, insieme a istituzioni, reti, associazioni e realtà impegnate nel contrasto alla violenza di genere.


La scelta dell’Anagrafe Centrale di Torino – edificio che per oltre un secolo ha ospitato il manicomio femminile e che oggi è spazio della scrittura ufficiale dell’identità e dei diritti sui quali è necessario continuare a porre attenzione – conferisce alle iniziative un forte valore simbolico e civile. 


La Città metropolitana di Torino sarà rappresentata da Rossana Schillaci, consigliera metropolitana delegata alle Politiche sociali e di parità.


Il progetto è sostenuto da Circoscrizione 1 della Città di Torino, Eppela – Sviluppo + Risorse, Fondazione Sviluppo e Crescita CRT, 8×1000 della Chiesa Valdese e Aubay Italia, con il patrocinio di Città di Torino, Città metropolitana di Torino, Regione Piemonte, Circoscrizioni 1, 4 e 7 e Regione Autonoma della Sardegna, e con il coinvolgimento di Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri – Giaveno, scuole, reti associative e realtà attive nel contrasto alla violenza di genere.

comunicato stampa

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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