E poe...sia! | domenica 11 aprile, 08:39

Acrylic on canvas, Hope Gangloff (2011)

Il "mistero" svelato: cosa c'è dietro l'occulto

E poe...sia! | 08:11

Il poliedrico Aleister Crowley, il mito di Babalon per poi concludere con i versi di Claudio Spinosa

"Rimescolare le carte" - scatto di Adrian Asavetei (Instagram: adry_style_ph)

Sordi di cuore: alla scoperta della lingua dei segni

Cultura e spettacoli, E poe...sia! | 08:17

Alla scoperta della Lingua dei Segni. E di una poesia fatta di espressività ed emozione

"Dulce Dino en amarillo", collage dell'artista colombiana Valentina Rojas. https://www.instagram.com/valentinalabruja/

"Libere" di vendersi

E poe...sia! | 08:21

Oggi parliamo di donne, di diritti, di conoscenza e di inaccettabili violenze. Per poi ascoltare Gianluca Lalli, attraverso le sue parole e i suoi versi. Infine, il contributo di un lettore

Riyani Lukita, "Perjalanan Dengan Anakku"

Disincanto, disincanto delle mie brame, dimmi: chi è il più sveglio del reame?

Cultura e spettacoli, E poe...sia! | 09:27

Un inno a liberarsi dall'illusione, dall'incantamento, dall'incantesimo. Ben consapevoli che "volere" è solo l'inizio. I versi di oggi sono dello scrittore e cantante jazz, direttore del Premio InediTO, Valerio Vigliaturo

Mark Sugar, "Ossessione", 50 x 27 x 13 cm, Sand, polylactic acid, resin and acrylic, 2020

Nel bene e nel male

Cultura e spettacoli, E poe...sia! | 07:56

Parliamo del Web, la più potente arma a doppio taglio del mondo. Per poi concludere con i versi di Walter Olivetti, che ci raccontano l'era digitale

"Memories from nothing"; Artist: Emanuele Tozzoli

Silence, please

Cultura e spettacoli, E poe...sia! | 08:24

Parliamo del silenzio, dopo alcuni aforismi. E poi lasciamoci accompagnare dai versi di Benedetto Ghielmi, il nostro poeta ospite di oggi

Disegno di Mariella Antonia Balla

Matti da legare

E poe...sia!, Cultura e spettacoli | 08:10

Quel po' di follia al servizio di tutte le arti. E i versi di una poetessa che è stata molto vicina agli uomini e alle donne delle comunità psichiatriche

"Il tempo non dimentica", acrilico su tela di Angelo Franco; www.angelofranco.it

Sulle praterie dei ricordi

Cultura e spettacoli, E poe...sia! | 09:18

Alla scoperta della memoria, quella personale e quella collettiva, quella cosciente e quella dell'ignoto. Anche grazie ai versi di Michela Zanarella

Margherita Fiore, Illustratrice di Torino, pagina Instagram ILLU_STRAZIONI

Poesia musicale o musica poetica?

Cultura e spettacoli, E poe...sia! | 08:27

Oggi ci chiediamo se queste due arti in fondo non si intreccino a tal punto da diventare indistinguibili. E la risposta potrebbe essere nei versi di Francesco Nugnes

Critica alla Ragion Poetica

Critica alla Ragion Poetica

E poe...sia! | 07:00

Riflessioni costruttive per l'anno nuovo

Wanda Banterle, dipinto su tela riciclata, 2019

Zona Rosa. Ovvero l'erotismo femminile nella Poesia

E poe...sia! | 07:40

Niente temi natalizi, oggi si parla di sensualità e di donne. Ma i versi proposti sono il punto di vista di un uomo

Omar Saggiorato, Rinascita

Oggi parliamo di Libertà, tra solitudine, accettazione e paura del silenzio

Cultura e spettacoli, E poe...sia! | 07:40

Una sola parola può racchiudere diversi significati. Ma a volte il dizionario non basta. Dai filosofi ai poeti, ognuno dà il suo significato di "libertà"

Se lo fossimo, una volta tanto?

Se lo fossimo, una volta tanto?

E poe...sia! | 06:37

Appello all'unità e alla solidarietà, in occasione della giornata contro la violenza sulle donne

5+7+5= HAIKU, un genere poetico ancora poco conosciuto

5+7+5= HAIKU, un genere poetico ancora poco conosciuto

Cultura e spettacoli, E poe...sia! | 07:40

A raccontarcelo è la poetessa Floriana Porta: "L’introspezione rimuove il superfluo e coglie l’essenziale; è questa la grande lezione dell’Haiku"

Correndo sulla spiaggia, Valencia - Joaquín Sorolla 1908 - Olio su tela - Museo de Bellas Artes de Asturias

Poesia bambina

Cultura e spettacoli, E poe...sia! | 06:15

Facciamo un tuffo nell'infanzia, il periodo più poetico della vita. La veste temporale che meglio calza il linguaggio lirico, spontaneo e vero

C'era una volta il libro

C'era una volta il libro

E poe...sia! | 06:41

I bambini, i giovani, non leggono più. A meno che un biblioteca su 4 ruote non porti in giro "quel profumo di carta e magia"

Credit: Antonio Corona

I versi in tempo di Covid

E poe...sia!, Cultura e spettacoli | 06:12

La Poesia può e vuole occuparsi della Realtà o resta ancorata al mondo emozionale come un cane sull’osso?

Leggeri sì, ma non a ottobre

Leggeri sì, ma non a ottobre

E poe...sia! | 05:48

E' il mese della prevenzione del tumore al seno. Ci riflettiamo con i versi di Antonio Corona

Acrilico su tela, Ketty La Rosa Art Sciau

Mantenere la parola

E poe...sia!, Cultura e spettacoli | 07:50

Il tema di oggi? Il sogno

Credit: Barbara Gabriella Renzi (LULE)

Parliamo di poesia, perché no?

E poe...sia!, Cultura e spettacoli | 06:40

Niente analisi del testo, ma analisi del senso. E' l'obiettivo di questa rubrica, che nasce per farci scoprire - con il sorriso contagioso della sua autrice - i tanti mondi che si possono nascondere dentro i versi dei poeti

Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, impiegata, appassionata di lingue straniere e poetessa. Già, poetessa.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata della poesia dal primo incontro, alle elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è l'arte: mi conquista la sua immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la chiarezza.
Viaggiando, ho compreso quanto il mondo sia dinamico. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo piani e idee. Oggi lavoro per un importante istituto bancario ma continuo a essere curiosa. E gioiosa. Faccio parte della corrente letteraria dei Poeti Emozionali e ho, all'attivo, la pubblicazione di tre libri: una silloge corale, un e-book e l'ultimo arrivato, “Clic” (L’Erudita Editore).

E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso ma testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'analisi del testo, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la curiosità, prima delle domande. Accendiamo il pensiero. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al paracadute provvedo io! 

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