"Ci hanno regalato molto spazio nel turismo e nella cultura. Forse perché li ritenevano settori minori. Ma non hanno considerato che noi donne siamo tenaci e combattive e quindi vogliamo fare dei nostri settori due protagonisti ancora più importanti dell'economia del nostro territorio".
Boato di applausi per Maria Luisa Coppa, presidente di Ascom Torino, alle celebrazioni per i 25 anni di "Donne nel turismo", associazione nata a Roma ma ormai stabilmente torinese. "Possiamo andare bene oltre il 10-12% del Pil - ha aggiunto - e il turismo può dare lavoro, futuro e cultura proprio alle donne, così come capita già in altre paese".
"Non siamo secondi a nessuno, dobbiamo solo imparare a valorizzarsi". Stessa lunghezza d'onda per Antonella Parigi, assessore regionale. "Esiste ancora un maschilismo latente, ma nel turismo forse si sente di meno. C'è ancora molto da fare, in un settore in cui, più che prodotti, si acquistano esperienze e visioni del mondo.. Serve una vicinanza umana sempre più sviluppata, dove nemmeno l'intelligenza artificiale potrà spodestare le persone".
Sui numeri, poi, l'entusiasmo è temperato da alcune difficoltà materiali: "Andiamo bene, ma sfuggono fenomeni come air bnb che probabilmente sarebbero numeri ancora maggiori. Ma servono più imprenditori, giovani e coraggiosi, ma anche un'attenzione crescente per la sostenibilità. Altrimenti certe città, come Firenze, diventano invivibili. Più che lusso, serve accoglienza sartoriale. Andando fortissimo avanti nella tecnologia, ma fortissimo indietro a tutela di ambiente e umanità".









