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Attualità | 02 luglio 2019, 18:34

Al Bunker con ALGO:RITMI l'infotainmente si gioca sul live creating coding

Sabato 6 luglio alla presenza di Renick Bell, indiscusso protagonista della scena mondiale legata all’algorave e al live coding

Al Bunker con ALGO:RITMI l'infotainmente si gioca sul live creating coding

Workshops, un talk e una line up set ridisegnano i confini dei paradigmi tecnologici associati alle realtà fortemente inclusive e analogiche in ambito artistico, creando un network vivo e fervido tra mondo accademico e attività culturali ad esso collegate.

Accade sabato 6 luglio @Bunker a Torino, all’interno di una giornata in cui si raccoglie una community glocal dalle forti radici e influenze internazionali che si respirano grazie alla presenza di Renick Bell, indiscusso protagonista della scena mondiale legata all’algorave e al live coding.

L’evento, powered by Synesthesia in collaborazione con l’Associazione Culturale Variante Bunker, si configura come un nuovo modo di intendere il coding e avvicinarlo a nuovi pubblici. Una forma espressiva ibrida che attinge al mondo didattico quanto ad appendici indipendenti in ambito digitale riuniti in team a supporto del progetto.

Per l’ecosistema tecnologico una conferma, per i neofiti nuova linfa a partire dai workshop. Dalle 14.30 si parla di Videomapping attraverso Mad Mapper a cura di Rajan Craveri, new media artist, performer, esperto di installazioni multimediali, sistemi interattivi applicati all’arte performativa, musica elettronica e arte digitale per conto di artisti internazionali, il Castello di Rivoli, Fondazione Merz, Robe di Kappa e per la Palazzina di Caccia di Stupinigi. Nuove performance visive e studio sull’architettura della location per gli showcase serali. In parallelo Nicola Pisanti presenta il codice macchina come linguaggio espressivo, sviluppando proiezioni interattive, sistemi di musica generativa elettronica e performance audiovisive su griglia bidimensionale.

Il talk delle 19.30 è con Renick Bell che Wired ha definito tra i “Djs of the future don't spin records—They write code”, sintesi perfetta della pratica del musicista sperimentale tra codice, elettronica, algorave, live coding e arte creativa. Si divide tra composizione algoritmica e performance digitali, su cui costruisce i suoi show immersivi che si manifestano in esplosioni frequenziali materializzate sia in suono che in contenuto visuale.

Materia che prenderà forma durante la Line Up Set alle 21 a cui partecipano insieme a lui anche Nicola Pisanti e Andrea Valle, esperto di audio digitale e ricostruzione virtuale elettronica di opere.

Ricreare un luogo dove sublimare le esperienze legate al mondo dei synth modulari, lo sviluppo tecnologico in tutte le sue forme e l’elettronica, questo è ALGO:RITMI, dove nulla è lasciato al caso. Ma al coding.

Comunicato stampa

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