/ Cultura e spettacoli

Cultura e spettacoli | 02 agosto 2020, 15:00

CAMERA compie cinque anni e si regala cinque giorni di eventi accogliendo Paolo Ventura

Una programmazione di appuntamenti gratuiti per tutta la città dal 30 settembre al 4 ottobre. Il 17 apertura della mostra "Carousel", dedicata al grande fotografo

CAMERA compie cinque anni e si regala cinque giorni di eventi accogliendo Paolo Ventura

CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia festeggerà il 1° ottobre i suoi primi cinque anni di vita, con un ricco programma di attività gratuite sviluppato su cinque giornidal 30 settembre al 4 ottobre.

Si parte con l’apertura della mostra in Project Room dedicata al maestro Gianni Berengo Gardin in collaborazione con l’Associazione Archivio Storico Olivetti, per passare a “Esterno Notte”, un grande evento partecipato e diffuso sulla città, dove mille e una proiezione di foto e video animeranno palazzi, case e cortili. Si prosegue poi con un incontro tra protagonisti della critica e della comunicazione per fare il punto sulla fotografia oggi e con uno sguardo sui giovani talenti del programma europeo Futures. E, ancora, una sessione di letture portfolio a cura di FIAF, per concludere con un’intera giornata di visite guidate alla grande mostra Paolo Ventura, Carousel in compagnia dell’autore.

Il nuovo allestimento accoglie alcune delle opere più suggestive degli ultimi quindici anni di carriera dell'artista, provenienti da svariate collezioni, oltre che dal suo studio, in un’assoluta commistione di linguaggi che comprende disegni, modellini, scenografie, maschere di cartapesta e costumi teatrali.

Dopo aver lavorato per anni come fotografo di moda, all’inizio degli anni Duemila Ventura si è trasferito a New York per dedicarsi in toto alla propria ricerca artistica. Sin dalle sue prime opere ha unito una grande capacità manuale a una visione poetica del mondo, costruendo scenografie all’interno fiabesche e surreali, immortalate poi dalla macchina fotografica. Con "War Souvenir" (2005), rielaborazione delle atmosfere della Prima Guerra Mondiale attraverso piccoli set teatrali e burattini, ha ottenuto i primi importanti riconoscimenti, come l’inserimento all’interno del documentario della BBC "The Genius of Photography" nel 2007. Trascorsi dieci anni negli Stati Uniti, è rientrato in Italia, dove ha realizzato alcuni dei suoi progetti più celebri, all’interno dei quali mescola fotografia, pittura, scultura e teatro, come ad esempio nella scenografia di "Pagliacci" di Ruggero Leoncavallo, frutto dell’importante collaborazione con il Teatro Regio di Torino, di cui CAMERA ha esposto alcuni lavori preparatori a gennaio 2017.

Carousel, fino all'8 dicembre, non vuole essere un percorso lineare né una retrospettiva dell'opera di Ventura, quanto piuttosto una messa in scena di tutti i temi ricorrenti della sua poetica, fra i quali spiccano quello del doppio e della finzione. In mostra anche due progetti inediti: "Grazia Ricevuta" e il lavoro che Ventura sta realizzando a seguito di una residenza presso l’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione di Roma, avviata grazie alla collaborazione fra CAMERA e l’ente ministeriale.

Manuela Marascio

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium