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Politica | 05 dicembre 2020, 14:04

Ex Gondrand, presidio di Fratelli d’Italia: “Simbolo di illegalità e della periferia di Torino dimenticata” [VIDEO e FOTO]

La deputata Augusta Montaruli e il portavoce regionale Fabrizio Comba: “Le imprese chiudono, gli italiani soffrono e il Governo pensa al decreto Sicurezza. Il Comune ha abbandonato le periferie”

Ex Gondrand, presidio di Fratelli d’Italia: “Simbolo di illegalità e della periferia di Torino dimenticata” [VIDEO e FOTO]

L’ex Gondrand? E’ il simbolo dell’illegalità e dell’abbandono delle periferie”. E’ questo il messaggio che si leva dal presidio di Fratelli d’Italia davanti a quel che resta delllo stabilimento. La fabbrica di via Cigna, ormai abbandonata, è diventata la casa di tossicodipendenti e disperati. Un luogo di violenza dove la legge viene sistematicamente infranta.

Da qui la rabbia di Augusta Montaruli, deputata di Fdi, critica nei confronti del Governo: “Diciamo ‘no’ alla modifica dei decreti sicurezza, è vergognoso che in un periodo di crisi economica e di pandemia ci si occupi di questo”. Montaruli ha poi puntato il dito contro il Comune di Torino e il Movimento 5 Stelle rei, secondo la deputata, di aver dimenticato le periferie illuse in campagna elettorale: “Abbiamo voluto essere qui con un presidio davanti a questo sito che è simbolo dell’illegalità e dell’abbandono delle nostre periferie”.

Molto critico nei confronti di Palazzo Civico anche Fabrizio Comba, portavoce regionale di Fratelli d’Italia: “Il Comune di Torino è sempre responsabile, lo vediamo dagli atti che vengono quotidianamente proposti. Il senso di responsabilità è immane”. Anche Comba ha poi fortemente criticato il Governo Conte per la priorità data allo smontare il decreto Sicurezza durante la pandemia che sta mettendo in ginocchio il paese: “Con la nostra presenza confermiamo la nostra volontà a indirizzare questo scellerato Governo a occuparsi di argomenti ben più cari agli italiani: gli italiani stanno soffrendo, patendo".

"Le aziende stanno chiudendo. E’ ora che questo Governo prenda e vada a casa”, ha concluso Comba.

Siamo preoccupati per il nostro quartiere che non merita un nuovo Moi. Chiediamo immediatamente un intervento del Ministero dell'Interno e una presa di posizione netta della Città di Torino entro l’anno per evitare che la situazione degeneri considerato che sarebbe già avvenuto uno stupro stante le notizie di cronaca", ha dichiarato il capogruppo in Circoscrizione 6 Valerio Lomanto.

Andrea Parisotto

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