Cultura e spettacoli | 13 giugno 2021, 12:15

Arte, motori ed emancipazione: le opere ruggenti di Caty Torta al MAUTO [FOTO]

L'allestimento per i cent'anni della nascita dell'artista torinese, dagli esordi infantili fino al periodo parigino e alla maturità

Caty Torta

Caty Torta in mostra al MAUTO di Torino fino al 21 novembre

A cent'anni dalla nascita, il MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile ospita una mostra monografica dedicata a Caty Torta, pittrice torinese nata il 6 giugno 1920 e allieva di Felice Casorati, considerata una delle antesignane dell’emancipazione femminile in società e nella cultura. Un'artista vitale, entusiasta e affascinante, una donna capace di interpretare ruoli “ordinari” con spirito libero e innovativo per il suo tempo, attratta sin da giovanissima dal mondo dei motori, dalla velocità e dalle corse.

In mostra una selezione di 16 opere - dipinti e bozzetti appartenenti alla collezione privata del figlio Cesare Denoyè -, in un percorso espositivo che si snoda fra le esperienze cardine della sua ricerca: le Mille Miglia, il maestro Casorati, l’avanguardia torinese e Parigi. Un'evoluzione del segno pittorico dalla formazione alla maturità artistica.

L'allestimento abbraccia di gatto tutto il periodo di produzione di Torta, dalla fase giovanile – testimoniata da I buoi (1932), realizzato a soli 12 anni – al periodo parigino, quando frequentava l’Accademia della Grande Chaumiere a Montparnasse, fino al dipinto Tramonto al Sestriere (2004), dove una Porsche slitta impavida su un percorso tortuoso, a testimoniare la tenacia con cui l'artista ha continuato a guidare le sue auto veloci fino ad oltre gli 80 anni.

Parlare di Caty Torta vuol dire intraprendere un viaggio attraverso tutto il '900 - spiega la curatrice Laura Tota -. Significa partire alla scoperta non solo di una pittrice talentuosa e apprezzata dalla critica benché lontana dalle luci della ribalta per sua scelta, ma anche incontrare una donna straordinaria, capace di affermare con fierezza e caparbietà la propria autonomia artistica e personale. La sua è stata una vita vissuta alla velocità delle sue passioni, la pittura e le automobili, rispondendo a un'unica necessità: essere libera. Un monito, in questi tempi così difficili, per tutte le donne che quotidianamente lottano per la propria autonomia e identità. Quella che abbiamo voluto portare al MAUTO è una mostra eclettica in cui convivono arte, motori e storia: è attraverso questo dialogo che abbiamo scelto di raccontare la vita di una donna incredibile che personalmente ho imparato ad amare e che mi auguro possa insegnare molto a tutti coloro che sceglieranno di conoscerla".

Accanto alle opere pittoriche di Caty Torta sono esposte alcune delle auto sportive che l’hanno accompagnata in “gara” e nella vita: una Lancia Aprilia del 1937, come quella che il padre le regalò per il suo 18esimo compleanno e con cui prese parte alla MilleMiglia; una Volkswagen Golf GTI del 1981, che le permetteva, ormai adulta, di ingaggiare sfide coi “pivelli” ignari; infine una Porsche 911 Carrera, modello 996 del 2003, rappresentativa della grande passione di Caty per vetture eleganti, sinuose, dal motore ruggente, audaci ma sempre fedeli a loro stesse, esattamente com'è stata lei per tutta la vita. 

Manuela Marascio

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Rossana Rotolo

Nata e vissuta a Torino, mi sono allontanata per qualche anno ma, dopo due brevi parentesi a Berlino prima e in Trentino poi, ho deciso di tornare a casa. Nonostante un’educazione di carattere prettamente scientifico, la passione per la scrittura ha preso presto il sopravvento e ho cominciato a raccontare con costanza il mondo della creatività, dall’arte contemporanea al teatro, dall’editoria all’arte di strada. Ho fatto del racconto del talento altrui la mia più grande missione.

Storie sotto la Mole
Poche città posseggono un patrimonio di storie e leggende quanto Torino. Ho ideato questa rubrica per dare spazio ai numerosi miti nati all’ombra della Mole: dall’origine dei dolci più prelibati, agli angoli nascosti della città fino ai numerosi fantasmi che ne occupano vie e palazzi. In questo spazio racconto a modo mio le storie più note, quelle meno note e anche alcune di mia completa invenzione.

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