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Politica | 25 ottobre 2021, 18:48

Emergenza sfratti, Rosatelli: "Confronto subito con sindacati per evitare che le persone restino senza casa"

Il neoassessore all'Istruzione Salerno: "Serve una Torino al passo soprattutto sul tema 0-6"

Jacopo Rosatelli

Emergenza sfratti, Rosatelli: "Confronto subito con sindacati per evitare che le persone restino senza casa"

"Vogliamo affrontare subito l'emergenza sfratti: incontrare presto i sindacati degli inquilini, per evitare che le persone restino senza casa". È questa la priorità di Jacopo Rosatelli, neoassessore alle Politiche Sociali della giunta Lo Russo. Quarant’anni, docente di ruolo di Filosofia e storia nelle Superiori, è anche collaboratore del quotidiano "Il Manifesto". Il suo impegno politico-sociale negli ultimi anni si è sviluppato nella FLC CGIL, nel Circolo Maurice lgbtq, nel Coordinamento Torino Pride, nell'Arci e nell'Unione culturale Franco Antonicelli.

"Entro mercoledì confronto con Schellino" 

Dopo l'emergenza sfratti, Rosatelli si propone di "affrontare i dossier alla salute e alle persone non autosufficienti". E il neoassessore entro mercoledì incontrerà la collega uscente Sonia Schellino "per fare in modo che il passaggio di consegne sia il più fluido possibile. Il Comune deve essere protagonista delle politiche sociali, dando la linea e individuando le scelte da fare, insieme agli altri attori del privato sociale e del terzo settore".

Pentenero: "Necessario individuare attività che possano sviluppare il nostro territorio" 

E tra le priorità, per cercare di alleggerire la crisi sociale post pandemica, la creazione di nuovi posti di lavoro. Un compito che spetterà al neo assessore Gianna Pentenero: "è stata una campagna elettorale all'insegna del tema dell'occupazione. Bisogna individuare attività produttive che possano consentire di sviluppare il nostro territorio, non solo quello di Torino ma anche della Città Metropolitana" ha concluso. 

Salerno: "Serve una Torino al passo soprattutto sul tema 0-6"

Presidente uscente della Circoscrizione 6, Carlotta Salerno dovrà occuparsi di istruzione. "Torino città educativa - ha spiegato - è sempre stata un'eccellenza, ma dobbiamo migliorare ancora. Le esigenze e i tempi delle famiglie sono cambiate, serve una città al passo soprattutto sul tema 0-6".

Cinzia Gatti

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