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Sport | 25 novembre 2021, 15:25

Parataekwondo, Open Day al Ruffini guardando già alle Paralimpiadi di Parigi 2024

Domenica 28 novembre persone con ogni tipo di disabilità avranno l’opportunità di provare lo sport che ha debuttato a Tokyo in estate

locandina parataekwondo

Parataekwondo, Open Day al Ruffini guardando già alle Paralimpiadi di Parigi 2024

Una giornata dedicata allo sport paralimpico, con la possibilità di provare una disciplina tra le più popolari al mondo: il Taekwondo. Domenica 28 novembre, dalle 15 alle 18, persone con ogni tipo di disabilità potranno avere il primo approccio con questa disciplina.

L’open day – che si terrà presso il Centro Sportivo Ruffini di via San Paolo 160, dove per entrare sarà necessario il Green Pass – è promosso dall’associazione Taekwondo Annozero Torino, affiliata alla FITA (Federazione Italiana Taekwondo), col patrocinio del CIP Piemonte.

Durante il pomeriggio sarà illustrata la disciplina del taekwondo a livello paralimpico, grazie anche a filmati, e testimonianze di atleti paralimpici e autorità della Federazione Italiana Taekwondo. In seguito, chi vorrà potrà fare una prova pratica con i Maestri presenti. Nel corso dell’open day si susseguiranno gli interventi online di Angelo Cito, Presidente FITA, e di Antonino Bossolo, unico atleta italiano che ha gareggiato a Tokyo. Tra gli ospiti, Elisabetta Mijno, medaglia d’argento a Tokyo 2020 nella gara a squadre miste di Tiro con l’arco paralimpico.

Il ParaTaekwondo accoglie persone con ogni tipo di disabilità, sia essa motoria, cognitiva o sensoriale. Un’iniziativa che darà l’opportunità a ragazze e ragazzi di approcciarsi in totale sicurezza a uno sport affascinante ed educativo, che valorizza gli individui e le loro abilità, nel rispetto della dignità che solo un’arte marziale può dare.

A livello agonistico, invece, il ParaTaekwondo è costituito da due discipline: Kyorugi (K - combattimento), i cui inizi risalgono al 2006 e Poomsae (P - forme di arti marziali), introdotta nel 2013. La prima è riservata agli atleti con disabilità agli arti superiori, mentre la seconda è praticata soprattutto da atleti con disabilità neurologiche, intellettive o sensoriali.

Il Taekwondo è diventato sport olimpico a partire dai Giochi di Sydney 2000, mentre il ParaTaekwondo ha fatto il suo debutto alle Paralimpiadi di Tokyo 2020 (con solamente le gare di combattimento).

comunicato stampa

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