/ Attualità

Attualità | 19 gennaio 2022, 10:24

La denuncia del SPP: "Nelle carceri dilaga il Covid: 4.300 positivi, il doppio di un anno fa"

Aldo Di Giacomo sottolinea i 173 casi alle Vallette: "E sono numeri destinati a crescere ancora"

foto d'archivio

La denuncia del SPP: "Nelle carceri dilaga il Covid: 4.300 positivi, il doppio di un anno fa"

Nelle carceri, secondo i dati aggiornati a ieri dal report ministeriale della gestione Coronavirus, siamo a circa 4.300 positivi tra personale penitenziario (1.646) e detenuti (2.625) rispetto ai 2.300 complessivi del 7 gennaio. Si prenda atto che l’aumento della diffusione del Covid con l’ultima variante nelle carceri ha raggiunto i livelli che si riscontrano fuori”, denuncia il segretario generale del Sindacato Polizia Penitenziaria – S.PP. – Aldo Di Giacomo.

Sempre dai dati ufficiali le situazioni più problematiche da gestire sono negli istituti della Lombardia (197 agenti e 546 detenuti), della Campania (415 detenuti e 194 agenti) e di Piemonte-Liguria (388 detenuti e 201 agenti). Tra i focolai più numerosi c'è anche il carcere delle Vallette di Torino con 173 casi registrati.

Di Giacomo aggiunge: “Senza disporre nemmeno di mascherine Fpp2 e di presidi adeguati a contenere la diffusione del virus, di questo passo la situazione del controllo degli istituti per il numero ridotto di agenti in servizio supererà l’emergenza attuale per diventare impossibile da garantire. Per non parlare dell’impossibilità di disporre negli istituti di ambienti per l’isolamento dei detenuti positivi che condividono le celle con i detenuti negativi oltre all’assoluta carenza di personale medico e specialistico. Tenuto conto che 14 detenuti sono attualmente ricoverati in ospedale, non si sottovaluti che potrebbe accadere di tutto nella reazione dei detenuti".

"È sufficiente una 'scintilla' – mette in guardia il segretario del S.PP. – per “infiammare” un clima già carico di tensioni proprio come è accaduto nella stagione delle rivolte della primavera 2020. A questo punto non è più sufficiente condividere la nostra preoccupazione ma bisogna procedere all’organizzazione immediata di Open Day di vaccinazioni nelle carceri proprio come accade fuori, all’obbligo del Green Pass e di mascherine Fpp2, ad un piano straordinario anti contagio”.

redazione

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium