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Economia e lavoro | 21 giugno 2022, 15:07

European Digital Innovation Hub: l'Europa premia la progettualità del Piemonte con un finanziamento di 16 milioni

Tra i 13 progetti italiani scelti e finanziati, due coinvolgono il territorio piemontese. Un terzo progetto, di respiro nazionale, coordinato dal Politecnico di Torino ottiene il “Seal of Excellence”. Premiato il lavoro di squadra dell’intero ecosistema coordinato da CIM4.0, Unito e Politecnico

European Digital Innovation Hub: l'Europa premia la progettualità del Piemonte con un finanziamento di 16 milioni

Un risultato straordinario frutto di un lavoro di squadra e di sinergie ultra-territoriali. Si potrebbe sintetizzare in questo modo la notizia arrivata dalla Commissione Europea che ha ufficializzato la graduatoria degli European Digital Innovation Hub, una rete di oltre duecento poli di innovazione digitale a cui sarà affidato il compito di assicurare la transizione digitale dell’industria, con particolare riferimento alle PMI, e alla pubblica amministrazione, attraverso l’adozione di tecnologie digitali avanzate, Intelligenza Artificiale, Calcolo ad Alte Prestazioni, Sicurezza Informatica.

Tra gli oltre 40 progetti presentati a livello italiano, 13 saranno finanziati al 100%, mentre altre 17 proposte sono state valutate positivamente da Bruxelles e riceveranno un finanziamento del 50% attraverso i fondi del PNRR.

Il Piemonte ha ottenuto un risultato davvero significativo: grazie ad un coordinato lavoro di squadra che ha visto coinvolti il Competence Center Nazionale CIM4.0, l’Università ed il Politecnico di Torino, due progetti hanno ottenuto la copertura totale, uno, di respiro nazionale, è stato giudicato dalla Commissione come progetto di eccellenza, ovvero considerato di altissima qualità e pertanto finanziato dal Governo Nazionale (MISE). In totale si parla di circa 16 milioni di euro complessivi per i tre progetti.

Che funzioni avranno gli EDIH?

Nella visione della Commissione Europea, gli European Digital Innovation Hub saranno “sportelli unici che aiuteranno le aziende a rispondere in modo dinamico alle sfide digitali e a diventare più competitive”, fornendo accesso a competenze tecniche e innovazioni sperimentali, nonché la possibilità di “testare prima di investire” (test before invest). Tra le altre attività che svolgeranno, ci saranno servizi di consulenza finanziaria, formazione e sviluppo delle competenze necessari per la trasformazione digitale. Dovranno inoltre aiutare le imprese ad affrontare la transizione ecologica, in particolare per quanto riguarda il consumo di energia e le basse emissioni di carbonio. Gli European Digital Innovation Hub saranno anche punto di riferimento attraverso i quali l’UE potrà mettere a disposizione ulteriori risorse a supporto della digitalizzazione delle piccole e medie imprese italiane. 

Vediamo nel dettaglio i tre progetti finanziati: 

·       Progetto EXPAND – Extended Piedmont and Aosta valley Network for Digitalization - coordinato dal CIM4.0 (Project Coordinator, Paolo Brizzi CIM4.0) è focalizzato a supportare, in Piemonte e Valle d’Aosta, le piccole e medie imprese all’interno degli ecosistemi industriali della manifattura e della pubblica amministrazione sui temi della Intelligenza Artificiale e della Sicurezza Informatica; sono molteplici le sfide che ambiscono alla transizione digitale ed ecologica del territorio e che, attraverso una offerta articolata di attività chiare e concrete di testing, formazione, supporto agli investimenti e networking locale, nazionale ed internazionale, permetteranno alle imprese e alla PA di diventare sempre più efficienti e competitive. Il progetto è finanziato al 100% (circa 6 milioni di euro di attività). I partner coinvolti nel progetto insieme al CIM4.0 sono: CSI Piemonte, Camera di commercio di Torino, DIH Piemonte, API Torino, Torino Wireless, Polo Innovazione Mesap, Intesa Sanpaolo, Fondazione Links. Regioni coinvolte: Piemonte e Valle d’Aosta.

·       Progetto CHEDIH – Circular Health EDIH - coordinato dall’Università di Torino (Project Coordinator, Prof. Guido Boella, Vicerettore Unito per i rapporti con le imprese) focalizzato sugli ambiti applicativi della salute circolare, ovvero la connessione esistente tra la salute umana e quella degli animali, delle piante e l'ambiente, finalizzata a fornire servizi gratuiti per la transizione digitale a PMI e PA Sanitarie e Agroalimentari in Piemonte e in Valle d'Aosta. Le tecnologie fornite sono l’Intelligenza Artificiale, l’High Performance Computing (con EuroHPC), la Cybersecurity e la Blockchain per la tracciabilità. Finanziato al 100%. (circa 4 milioni di euro di attività). I partner coinvolti nel progetto insieme all’Università del Piemonte Orientale sono: DIH Piemonte di Confindustria e il DIH NODE di Confcooperative, il CSI, il Bioindustry Park e MIAC (i gestori dei Poli di innovazione BIOPMED e Agrifood), Confindustria Piemonte, Unioncamere, una serie di fornitori ICT privati coordinati da SCAI, ITS ICT, consulenti finanziari indipendenti (T-Lab, CastaldiPartners), gli incubatori e gli ospedali delle due università (Città della Salute e della Scienza di Torino, Ospedale Maggiore di Novara, Ospedale veterinario di Torino), percorsi di accelerazione legati a OGR Tech, nodi EEN. È connessa con le KIC EIT Health and Food. 

·      Progetto HD Motion, coordinato dal Politecnico di Torino (Project Coordinator, Prof.  Claudio Casetti, Polito) geograficamente esteso a tutto il territorio nazionale, focalizzato su soluzioni avanzate di mobilità sostenibile, ITS – Intelligent Transportation System e logistica avanzata, dedicato a PMI e PA. Il progetto è finanziato al 50% (circa 6 milioni di euro di attività) dal Ministero dello Sviluppo Economico. Quattro i pillar previsti: test before invest; skills and training, support to find investiments e innovation ecosystem&networking. I partner coinvolti nel progetto insieme al Politecnico di Torino sono: CIM4.0, Almaviva, Fondazione Links, Fondazione Bruno Kessler, Consorzio Università Industria – laboratori di radiocomunicazioni, Università degli Studi dell’Aquila, Università degli Studi di Napoli Federico II, Intesa Sanpaolo Spa, Intesa Sanpaolo Innovation Center S.p.A., Unione Industriale di Torino, Confindustria Piemonte, Digital Innovation Hub Piemonte, Skillab Centro Valorizzazione Risorse Umane Srl. 

“Accogliamo con grande entusiasmo l’ufficialità della Commissione Europea rispetto alla graduatoria degli EDIH in cui l’Italia, anche attraverso i Competence Center Nazionali, è risultata tra le protagoniste assolute a livello europeo con 13 progetti finanziati al 100% e altri 17 riconosciuti altrettanto validi e quindi coperti attraverso i fondi del PNRR. Il Piemonte ha saputo lavorare molto bene in squadra, collaborando in modo efficace e presentando tre progettualità complementari che siamo convinti supporteranno in modo determinante le piccole e medie imprese di un territorio che non ha confini, visto che l’ecosistema di riferimento oltre alla nostra regione comprende anche la Valle d’Aosta e indirettamente l’intero Paese. Ora la strada è tracciata, occorre tempestivamente mettere a terra procedure e azioni finalizzate all’operatività dei 3 Hub Europei a partire da settembre” ha dichiarato Enrico Pisino, CEO di CIM4.0.

“Questo risultato mostra la capacità dell’Università di Torino di combinare tutte le sue diverse competenze (dall’informatica alla medicina, dall’agrifood al management) e di orchestrare i diversi attori del territorio. I tre EDIH permetteranno al territorio piemontese di entrare in un programma europeo di vasta portata, Digital Europe, e metteranno in contatto PMI e PA locali con il resto dell’Europa” ha aggiunto il prof. Stefano Geuna, Rettore dell’Università di Torino.

“Anche per rapporto al resto d’Italia, il risultato eccezionale conseguito dal nostro territorio con le due università torinesi e il competence center CIM4.0 in questa selezione europea per l'individuazione degli Europea Digital Innovation Hub, non può che rallegrarci e confortarci lungo il cammino intrapreso nel costruire per Torino e il Piemonte un sistema dell'innovazione di eccellenza e livello mondiale. Si uniscono nuove frecce al nostro arco per creare start-up, rilanciare le nostre imprese e attrarne di nuove” ha dichiarato il prof. Guido Saracco, Rettore del Politecnico di Torino.

“L’ecosistema economico piemontese si dimostra, una volta di più, forte, coeso, all'avanguardia e di grandissima qualità. La dimostrazione puntuale della validita delle nostre proposte che possono essere di grande aiuto per il nostro sistema imprenditoriale arriva proprio da questi European Digital Innovation Hub utili per migliorare la competitività delle nostre aziende. Il cambio di passo per il rafforzamento decisivo delle micro e piccole imprese passa infatti dalla digitalizzazione” ha commentato Andrea Tronzano, Assessore al Bilancio e alle Attività Produttive della Regione Piemonte.

“Siamo molto soddisfatti del finanziamento del progetto al quale la Regione Valle d’Aosta ha aderito e ci auguriamo che esso consenta di rafforzare la collaborazione con la Regione Piemonte per attivare importanti sinergie con il complesso di iniziative già in atto per lo sviluppo del sistema economico regionale, incentrate sull’attuazione della Smart Specialisation Strategy (RIS 3) con riguardo alla promozione della ricerca industriale, dello sviluppo tecnologico e dell’innovazione” ha affermato l’Assessore regionale allo sviluppo economico, formazione e lavoro, Luigi Bertschy.

comunicato stampa

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