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Scuola e formazione | 27 giugno 2022, 14:12

Le scuole torinesi "soffocano" nello smog: la Parini maglia nera per inquinamento

Torino Respira: "Necessario ridurre la velocità. Torino deve diventare una città in cui il limite dei 30 Km/h in strada è una regola, mentre i 50 Km/h un'eccezione"

scuola parini

Le scuole torinesi "soffocano" nello smog: la Parini maglia nera per inquinamento

Le scuole torinesi "soffocano" nello smog. Nel febbraio 2022 Torino Respira ha installato 150 provette per il monitoraggio del biossido di azoto nei pressi degli istituti scolastici. Il risultato? Ben 149 superano il valore raccomandato dall'Oms di 10 µg/m3. Diciannove sforano addirittura il limite di legge di 40 µg/m3.

Maglia nera alla Parini di corso Giulio 

Le situazioni peggiori si registrano nella zona nord della città. Maglia nera per l'inquinamento all'elementare Parini di corso Giulio Cesare 26, salita recentemente agli onori della cronaca per l'aggressione in strada con il machete, dove la concentrazione annua di biossido di azoto è di oltre 51 microgrammi per metro cubo. Numeri analoghi alla media Umberto I di via Bligny 1. Si "scende" a 48.62 µg/m3 alla scuola dell'infanzia De Panis di via Ala di Stura 23. 

La mappa dell'inquinamento 

Si sforano i 45 microgrammi per metro cubo davanti alle materne Danilo Dolci (via Reiss Romoli 49), alla Chagall (via Cecchi 2) e alla Alda Merini (via Giulio 30). Al di sotto di questa soglia si collocano la media Birago (corso Novara 65), la materna Millefonti (corso Caduti sul Lavoro 5) e le secondarie Peano (corso Venezia 29) e Vittorio Alfieri (corso Dante 80), dove comunque si superano i 41 microgrammi di biossido di azoto. 

Limite 30 Km/h ovunque 

"Il Comune - spiega il presidente di Torino Respira Roberto Mezzalama, che ha portato la Città e la Regione in tribunale per l'inadeguatezza delle misure contro lo smog - deve occuparsi del problema della qualità dell'aria". Per Mezzalama Palazzo Civico deve mettere in campo una serie di misure per diminuire il traffico, partendo dalla riduzione della velocità. "Torino - spiega - deve diventare una città in cui il limite dei 30 Km/h in strada è una regola, mentre i 50 Km/h un'eccezione. Dobbiamo seguire l'esempio di Barcellona e Bruxelles, ma anche di Lione che ha ridotto la velocità sulla tangenziale. Bisogna fare quello che propone l'assessore Foglietta nel campo della mobilità, moltiplicato per 30".

Cinzia Gatti

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