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Politica | 07 gennaio 2026, 16:33

Vitivinicoltura, Bongioanni: "In arrivo 6,2 milioni di euro a 377 vignaioli piemontesi"

Obiettivo favorire la ristrutturazione dei vigneti

Foto generica d'archivio

Foto generica d'archivio

Sono in arrivo 6,2 milioni di euro per la ristrutturazione dei vigneti piemontesi. Ne beneficeranno 377 viticultori di 6 province che hanno partecipato al bando lanciato dall’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni. Con l’ausilio di queste risorse sarà possibile sostituire impianti di vigneto esistenti con altri più moderni, di maggiore qualità e redditività sul mercato, contribuendo così a migliorare la competitività complessiva della vitivinicoltura piemontese. Sono interessati dall’intervento 405 ettari della superficie vitata regionale.

Spiega l’assessore Bongioanni: «L'intervento per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti è di tipo strutturale, finanziato con fondi europei dell’Ocm Vino, e prevede un regime di aiuti per adeguare e razionalizzare i vigneti piemontesi destinati alla produzione di vini di qualità a denominazione di origine: i punti di forza della nostra produzione vitivinicola e del nostro export nel mondo. Grazie a questo intervento vengono infatti favoriti gli estirpi e il reimpianto che è un’operazione che preserva nel tempo la qualità del nostro prodotto. L’obiettivo è aumentare la competitività dei produttori piemontesi, favorire la riqualificazione di alcune produzioni e incentivare la meccanizzazione per ridurre i costi di produzione che gravano su aziende spesso piccole, a dimensione familiare o in condizioni classificate “eroiche” per le caratteristiche di altitudine e pendenza del terreno».

Questo intervento sostiene le superfici già autorizzate a vini Doc e Docg. Non viene quindi aumentata la superficie produttiva ma la qualità dei vigneti. Con il sostegno regionale, le aziende beneficiarie possono effettuare scassi e lavori preparatori, acquistare piante e barbatelle, fili e sostegni e intervenire per rendere adatte le superfici all’impiego di macchine moderne che facilitino le operazioni di vendemmia, potatura, cimatura.

«I pagamenti, affidati ad Arpea - annuncia Bongioanni - prevedono l’erogazione dell’anticipo pari all’80% entro la primavera 2026, e il restante 20% a conclusione dei lavori. E già nel prossimo mese di febbraio lanceremo il nuovo bando annuale che concluderà la programmazione Ocm 2023-27».

comunicato stampa

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