Sulle strade dell'ucraina Kharviv da ieri viaggia il secondo lotto degli autobus provenienti da Torino. Il capoluogo piemontese ha messo a disposizione della città a 40 chilometri dal confine russo, una delle più colpite dal conflitto in corso, una parte dei mezzi Gtt dismessi recentemente dalla propria flotta.
Riattivare il trasporto pubblico
Dopo l’incontro a Torino con il sindaco di Kharkiv Ihor Terekhov, che aveva raccontato gli effetti devastanti della guerra con la Russia anche sul trasporto pubblico, il sindaco Stefano Lo Russo aveva deciso di offrire l’aiuto della Città. Ieri sulle strade ucraine sono state testati cinque autobus del secondo lotto, che presto inizieranno a trasportare passeggeri.
Il commento
"Tutti vediamo con quale perseveranza il nemico sta cercando di distruggere il nostro sistema energetico - spiega in un post il sindaco Terekhov -. Kharkiv sta facendo del suo meglio per mantenere stabili la metropolitana, i filobus e i tram, che sono la base della nostra rete di trasporto".
"Ma dobbiamo avere - aggiunge - un 'piano B'. Gli autobus di grande capacità sono la nostra assicurazione e indipendenza dalla mancanza di tensione nella rete di contatto. Applichiamo consapevolmente questa tecnologia alle destinazioni più trafficate per rendere più confortevoli gli spostamenti intorno a Kharkiv e garantire un trasporto stabile in tutte le condizioni".















