In attesa della riqualificazione, il Comune di Torino ha effettuato con le forze dell'ordine un sopralluogo nell'ex piscina Sempione, diventata negli anni un vero e proprio "Tossic Park". Una situazione complessa, che si può tradurre in tre parole: spaccio, bivacchi e furti.
Il sopralluogo
E così questo pomeriggio i tecnici della Città - insieme a Carabinieri, Polizia, Amiat e Vigili Urbani - sono entrati nell'ex impianto natatorio di via Gottardo per capire lo stato dell'arte dell'impianto. Per valutare quindi cosa abbattere o cosa invece può rimanere in piedi, ma non solo.
In parallelo sono state fatte valutazioni anche per la messa in sicurezza dell'ex Sempione. La zona della vasca esterna, così come gli spogliatoi, è diventata rifugio per tossici, spacciatori e sbandati. L'obiettivo nel prossimo futuro è rinforzare la recinzione per evitare ulteriori intrusioni di sbandati.
Il progetto
Nelle prossime settimane si conoscerà l'esito della manifestazione d'interesse pubblicata dal Comune per il recupero dell'impianto. Sul tavolo c'è già il progetto della società spagnola Supera per la riqualificazione della struttura sportiva di via Gottardo, che ha diritto di prelazione.
La proposta elaborata dagli spagnoli prevede un partenariato pubblico, per la realizzazione di un nuovo Centro Sportivo Polifunzionale adibito a nuoto e altre discipline. L'idea sarebbe quella di riaprire le piscine (al coperto e all'aperto) e dotarsi anche di sale e spazi per altre attività sportive (fitness, basket, volley).
Non è detto però che a Palazzo Civico non possano arrivare altre proposte.














