Degrado e insicurezza nel parcheggio Gtt di piazza Sofia, nel quartiere Regio Parco. Lo denuncia con un'interpellanza il capogruppo di Torino Libero Pensiero Pino Iannò. Nel mirino - dopo gli episodi legati ai noti episodi di vandalismo e danneggiamento delle auto in sosta - un via vai di persone, nelle ore serali, che avrebbe finito per allarmare i residenti e i fruitori della struttura. Criticità che l'assessora alla Viabilità, Chiara Foglietta, ha rispedito (quasi) totalmente al mittente.
"Non circola droga"
Contro gli atti vandalici è stato installato un impianto di videosorveglianza, rinnovato nel 2023 con 48 telecamere di ultima generazione, mentre sulla questione sicurezza on verranno presi altri provvedimenti. "E' già presente un presidio attivo sia di giorno sia di sera - ha precisato Foglietta -, e l'illuminazione è totalmente a posto. Per quanto riguarda il discorso droga, non abbiamo ricevuto segnalazioni sul consumo di sostanze stupefacenti nel parcheggio". Mentre proprio Iannò aveva denunciato il ritrovamento di alcune siringhe.
I camper
La struttura nella fascia orario 23-5 è completamente chiusa sia per accessi pedonali che veicolari, l’accesso è consentito solo alle persone in possesso di un regolare ticket. Uniche segnalazioni, ma al di fuori del parcheggio, sono quelle relative alle famiglie rom che stazionano nella piazza con i camper.
Del resto negli ultimi anni piazza Sofia è diventata sempre più spesso teatro di una situazione irregolare e complessa legata alla presenza prolungata di camper e mezzi in sosta abusiva. Residenti e commercianti hanno segnalato con continuità che il piazzale antistante il capolinea dei bus e l’accesso al Parco della Confluenza è stato occupato da caravan e roulotte, alcuni appartenenti a famiglie che vi si stabiliscono per periodi prolungati, trasformando spazi pubblici pensati per la mobilità e la sosta in aree di bivacco permanente.
Le occupazioni non sono episodiche: già nel corso del 2023 sono state accertate oltre 100 soste irregolari tra piazza Sofia e le vie limitrofe, con decine di segnalazioni arrivate alla Polizia Locale da parte dei cittadini esausti. La presenza dei camper è stata associata anche ad altri fenomeni di degrado: bivacchi nell’area verde, cestini rovesciati, sporcizia, schiamazzi e disturbo alla quiete pubblica, soprattutto nelle ore notturne o all’alba. "Vista la situazione e le segnalazioni - ha concluso Iannò -, continueremo a chiedere approfondimenti su tutta l'area".














