Una rotatoria, affiancata da nuova segnaletica e interventi di rallentamento, come possibile risposta all’alta velocità che caratterizza via Nallino e l’area attorno al liceo scientifico Majorana. È questa la direzione su cui sta lavorando la Circoscrizione 2, chiamata a confrontarsi con una situazione che da tempo preoccupa residenti, genitori e studenti.
Via Nallino, pur essendo una strada secondaria, è spesso teatro di percorrenze ben oltre i limiti, soprattutto nei tratti che confluiscono verso l’incrocio con via Frattini. Qui i veicoli provenienti da piazza Omero, via Tripoli, via Gaidano e via Guido Reni arrivano frequentemente a velocità sostenuta, rendendo critico l’attraversamento pedonale, in particolare davanti alla scuola.
Si parte dalla segnaletica
A spiegare il senso della proposta è il coordinatore alla Viabilità della Circoscrizione 2, Alessandro Nucera, che ha richiamato le numerose segnalazioni arrivate dai cittadini. La Città, nel breve periodo, intende intervenire con il ripristino della segnaletica orizzontale e verticale mancante e con l’installazione di cartelli stradali più visibili. Su via Nallino sono inoltre previste bande ottiche di rallentamento, pensate per indurre gli automobilisti a moderare la velocità.
Ma il vero nodo è rappresentato dalla possibile realizzazione di una rotatoria, che potrebbe essere inizialmente sperimentata con l’utilizzo dei New Jersey. Una soluzione che ha già ottenuto il nulla osta della Polizia Municipale, nonostante la presenza, a circa trenta metri, dell’incrocio semaforizzato di corso Orbassano.
L'ipotesi della rotonda
Secondo Nucera, l’obiettivo della rotatoria è chiaro: costringere chi arriva a impegnare l’intersezione a rallentare. “Chi proviene da via Gaidano o via Guido Reni, soprattutto con il verde, tende a mantenere velocità elevate. La rotatoria, pur in uno spazio ampio, obbligherebbe a ridurre l’andatura”, ha spiegato nel corso del confronto in Circoscrizione. In passato si era valutata anche l’ipotesi di banchine salvagente, ma la rotatoria viene oggi considerata una soluzione più efficace.
Il tema, però, divide. Favorevole sia alla nuova cartellonistica sia alla rotatoria, anche in forma sperimentale, è il consigliere Piero Ventre, del gruppo “Noi progettiamo per la 2” (per altro già autore di una segnalazione). Più prudente il vicepresidente Giuseppe Genco, secondo cui una rotatoria in prossimità di corso Orbassano potrebbe generare rallentamenti e intasamenti, con benefici limitati. Per Genco la priorità resta la messa in sicurezza di via Nallino, dove anche i dossi esistenti vengono giudicati problematici, una posizione condivisa dal consigliere Pd, Giovanni Caci.
"Ma la priorità assoluta - ha precisato Luca Galeasso, capogruppo "Lista civica La Piazza" -, resta la sicurezza dei pedoni, in primis gli studenti che frequentano l'area. Con la protezione dell’attraversamento davanti al Majorana, un punto attraversato ogni giorno da decine di ragazzi". Una richiesta che trova eco anche tra i residenti, che chiedono interventi capaci di incidere davvero sui comportamenti degli automobilisti.














