Sempre più studi dimostrano che dimagrire in modo stabile e sano richiede un profondo lavoro psicologico, capace di intervenire sui comportamenti alimentari, sulle emozioni e sulle abitudini radicate nel tempo. È qui che entra in gioco la psicologia alimentare, una disciplina fondamentale per chi desidera migliorare il proprio rapporto con il cibo e con il corpo.
A Torino, la Dott.ssa Antonella Ippolito, psicologa, offre un supporto psicologico mirato alla perdita di peso e alla gestione della dieta, aiutando le persone a superare blocchi emotivi, abbuffate, fame nervosa e cicli di dimagrimento e ripresa del peso (effetto yo-yo). La sua attività si svolge presso la sede operative di via Beaulard 15, punto di riferimento per chi cerca un percorso serio, personalizzato e scientificamente fondato.
Perché le diete falliscono: la componente psicologica del peso
Molte persone iniziano una dieta con entusiasmo, ma dopo poche settimane si ritrovano a interromperla o a riprendere i chili persi. Questo accade perché la dieta, da sola, non lavora sulle cause profonde del comportamento alimentare.
Tra i principali fattori psicologici che influenzano il peso troviamo:
· Fame emotiva e stress
· Relazione disfunzionale con il cibo
· Bassa autostima e immagine corporea negativa
· Ansia, noia, tristezza o rabbia gestite attraverso il cibo
· Abitudini automatiche apprese nel tempo
La psicologia della nutrizione interviene proprio su questi aspetti, aiutando la persona a comprendere perché mangia, quando mangia e cosa rappresenta il cibo a livello emotivo
Psicologia alimentare: i fattori cardine per dimagrire davvero
Il supporto psicologico alla perdita di peso si basa su alcuni pilastri fondamentali, che costituiscono il cuore della psicologia alimentare.
1. Consapevolezza alimentare
Imparare ad ascoltare i segnali di fame e sazietà è il primo passo. Mangiare in modo automatico, distratto o compulsivo porta spesso a eccedere con le quantità e a perdere il controllo. Il lavoro psicologico aiuta a sviluppare una alimentazione consapevole, riducendo gli eccessi senza imposizioni rigide.
2. Gestione delle emozioni
Molti pazienti mangiano non per fame, ma per gestire emozioni difficili. La fame nervosa è uno dei principali ostacoli alla perdita di peso. Attraverso il percorso con la psicologa, è possibile imparare strategie alternative per affrontare stress, ansia e frustrazione senza ricorrere al cibo.
3. Autostima e immagine corporea
Il rapporto con il corpo influisce direttamente sulla motivazione e sull’aderenza a un percorso di dimagrimento. Lavorare sull’accettazione di sé e sull’autostima consente di costruire un cambiamento più stabile e rispettoso del proprio benessere psicofisico.
4. Modifica dei comportamenti disfunzionali
La psicologia alimentare non si limita a “motivare”, ma interviene concretamente sulle abitudini sbagliate, aiutando la persona a riconoscere i meccanismi automatici che portano a mangiare in eccesso.
5. Obiettivi realistici e sostenibili
Uno degli errori più comuni è puntare a risultati rapidi e irrealistici. Il supporto psicologico permette di costruire obiettivi graduali, aumentando la probabilità di successo nel lungo periodo.
Il metodo della Dott.ssa Antonella Ippolito a Torino
La Dott.ssa Antonella Ippolito, psicologa a Torino, propone percorsi di supporto psicologico alla dieta e alla perdita di peso personalizzati, basati sull’ascolto e sull’analisi delle esigenze individuali. Il suo approccio integra le competenze della psicologia clinica con quelle della psicologia del comportamento alimentare, offrendo un accompagnamento concreto e non giudicante.
Presso lo studio di Torino, in via Beaulard 15, la dottoressa lavora con persone che:
· hanno già seguito molte diete senza successo
· soffrono di fame emotiva o alimentazione compulsiva
· vogliono perdere peso senza vivere la dieta come una punizione
· desiderano migliorare il rapporto con il cibo e con il proprio corpo
Il percorso non è focalizzato solo sul dimagrimento, ma sul benessere globale della persona, con l’obiettivo di rendere il cambiamento stabile nel tempo.
Psicologo e dieta: perché affiancare il supporto psicologico
Affiancare uno psicologo esperto in psicologia alimentare a un percorso nutrizionale aumenta significativamente le probabilità di successo. Mentre il nutrizionista lavora su cosa e quanto mangiare, lo psicologo interviene su perché si mangia.
Questa integrazione permette di:
· ridurre le ricadute
· migliorare la motivazione
· gestire i momenti di difficoltà
· prevenire disturbi del comportamento alimentare
Il supporto psicologico alla perdita di peso non è riservato ai casi gravi, ma rappresenta una risorsa preziosa per chiunque voglia dimagrire in modo consapevole e duraturo.
Perdere peso iniziando dalla mente
Dimagrire non significa combattere contro se stessi, ma imparare a conoscersi. La psicologia alimentare offre strumenti concreti per uscire dal circolo vizioso di diete restrittive, sensi di colpa e frustrazione.
Rivolgersi alla Dott.ssa Antonella Ippolito, psicologa a Torino, significa intraprendere un percorso che mette al centro la persona, non il numero sulla bilancia. Attraverso un supporto psicologico mirato, è possibile costruire un nuovo equilibrio con il cibo, migliorare il rapporto con il proprio corpo e raggiungere un benessere autentico e duraturo.
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