Nata e cresciuta in paese, cinquantasettenne e impiegata, Enrica Cianalino è la nuova presidente della Pro loco di Pomaretto. Succede a Ugo Beux che ha lasciato la guida dell’associazione perché non aveva più abbastanza tempo da dedicare all’attività di volontariato, in cui è attivo dagli anni Ottanta. “Il nostro è un passaggio di consegne armonioso. Continuo ad essere associato, a lavorare come volontario durante le manifestazioni, e anche a partecipare alle tradizionali spaghettate tra di noi a servizio concluso. L’atmosfera di quei momenti di condivisione è sempre stata buona” racconta Beux. Sessantasettenne, è dall’inizio degli anni Duemila che segue con continuità le attività della Pro loco, di cui è stato presidente negli ultimi dieci anni: “Nel frattempo io avevo assunto il ruolo di segretaria – continua Cianalino –. E ho accettato il nuovo incarico per garantire un futuro all’associazione e portare a termine il mandato che doveva ancora scadere”.
Sabato 10 gennaio, durante l’assemblea in cui sono state rinnovate le cariche del direttivo, Cianalino è stata sostituita nel suo ruolo di segretaria da Ebe Grill. Matteo Lanzavecchia, invece, è il vicepresidente e Nicoletta Dell’Anno il tesoriere.
Ha 300 soci la Pro loco di Pomaretto, ma affronta un problema comune a molte associazioni: “Le serate organizzate dai giovani durante la festa del paese hanno sempre successo, tuttavia facciamo fatica a coinvolgerli in modo continuativo” riflette Cianalino. E gli fa eco Beux: “Il futuro è una sfida perché mancano tra i volontari circa due generazioni”.
Tuttavia è una sfida che Cianalino ha accettato anche pensando alle nuove generazioni di pomarini: “Con la gestione degli impianti sportivi e della zip line Volo del Dhau diamo lavoro a una decina di persone – rivela –. Buona parte sono ragazzi che hanno l’occasione di affacciarsi al mondo lavorativo e, nel frattempo, continuare a studiare”.
Lei ha vissuto per qualche anno a Perosa Argentina ma, anche in quel periodo, ha continuato a sentirsi pomarina: “Sono affezionata al paese dove sono nata e cresciuta. È tranquillo e bello da vedere, grazie all’impegno dei cittadini e dell’Amministrazione comunale – conclude –. Inoltre, pur di essendoci molti nuovi residenti, ci conosciamo ancora tutti”.














