In base al bollettino meteo diramato dalla Protezione Civile, che prevede la possibilità di formazione ghiaccio in alcune aree del basso Piemonte e dell’entroterra ligure, da questa notte e per l’intera giornata di martedì 3 febbraio, Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) ha predisposto l’attivazione del Piano Neve e Gelo per gestire in modo efficace eventuali criticità legate a neve, gelo e ghiaccio sulla rete ferroviaria, garantendo al massimo la continuità del servizio.
In considerazione delle previsioni meteo, l’offerta commerciale è stata modificata in modo preventivo per alcuni treni delle linee Fossano-San Giuseppe di Cairo, Alessandria-San Giuseppe di Cairo e Fossano-Limone.
Attivati presidi e monitoraggi per le linee regionali Genova – Ovada, Savona – San Giuseppe, Genova-Busalla, Genova – Arquata Scrivia e Cuneo-Ventimiglia, dove potrebbero verificarsi anche fenomeni di gelicidio.
L’evoluzione delle condizioni meteo potrebbe comportare modifiche alla circolazione con eventuali cancellazioni, allungamenti dei tempi di viaggio o attivazione di servizi bus.
È possibile consultare la sezione “Infomobilità” su sito e app Trenitalia per avere informazioni in tempo reale sulla circolazione dei treni, eventuali modifiche e/o cancellazioni.
Si invitano i viaggiatori a pianificare con cura il proprio viaggio.
Per far fronte in maniera tempestiva a eventuali criticità provocate nelle prossime ore dal maltempo sono attivi:
- presidi tecnici degli impianti nevralgici per garantire il mantenimento in efficienza dei deviatoi protetti da sistemi di riscaldamento ed attivare soluzioni dedicate per la protezione della linea di alimentazione elettrica consentono di prevenire le principali criticità e di intervenire rapidamente in caso di peggioramento delle condizioni meteo con particolare attenzione ai nodi urbani ferroviari;
- corse raschia-ghiaccio con mezzi speciali, per mantenere in efficienza i sistemi di alimentazione elettrica dei treni;
- personale delle ditte appaltatrici per garantire la piena operatività dei marciapiedi e degli spazi di stazione aperti al pubblico.
Il coordinamento delle attività è assicurato dalla struttura operativa territoriale che lavora in tempo reale sotto il coordinamento della Sala Operativa Nazionale di RFI, monitorando l’evoluzione degli eventi e garantendo una gestione tempestiva ed efficace delle emergenze, in stretto raccordo con le istituzioni competenti.














