"La cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici si avvicina e il quadro è presto fatto: costi che lievitano di minuto in minuto, lotti di centinaia di biglietti invenduti a causa dei prezzi spropositati e legacy dell'evanto che si preannuncia nulla. La finta retorica delle "Olimpiadi a costo zero" è andata a farsi benedire da tempo: se nel 2019 si preventivava una spesa di 1,5 miliardi tutta a carico di privati e sponsor, oggi si fanno i conti con un esborso che sarà attorno ai 6-6,5 miliardi di cui 4,5-5 a carico dei contribuenti. Non calcoliamo poi l'impatto ambientale: devastante. Domani ne parleremo a Torino, alle 18.30, con il giornalista Giuseppe Pietrobelli. Presenteremo il suo libro "Una montagna di soldi" presso la sede M5s in via Colautti 7. E lo faremo con l'orgoglio di chi, anni fa, ha scelto di non ingabbiare la città in questo evento. La nostra non è mai stata una battaglia ideologica, ma una questione di sostenibilità e responsabilità verso il futuro. A Torino abbiamo scelto di sfidare il mondo per aggiudicarci le ATP Finals di tennis e abbiamo vinto, ospitando un evento quinquennale che non crea buchi di bilancio e porta sul territorio 600 milioni di euro l'anno, e lavoriamo per tenerlo per altri 5 anni. La vera domanda, quindi, non è chi ha "perso" le Olimpiadi, come ci veniva detto all'epoca, ma chi sta pagando e chi pagherà, con soldi pubblici, il prezzo del modello quanto meno discutibile di Milano-Cortina". Così in una nota i parlamentari M5s Chiara Appendino, Elisa Pirro, Antonino Iaria e Elena Sironi che domani parteciperanno alla presentazione.
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