Il 5 febbraio si celebra la 13ª Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare, il cui tema quest'anno è #2030Calling. Entro il 2030, la sfida è proprio tagliare 50 grammi di cibo gettato a testa ogni settimana.
Questa ricorrenza è stata istituita nel 2014 dal Governo italiano, che ha fatto da apripista. Infatti, l’Assemblea delle Nazioni Unite ha ufficialmente introdotto la Giornata internazionale della Consapevolezza sugli sprechi e le perdite alimentari un lustro più tardi e viene celebrata ogni 29 settembre. Il filo conduttore di entrambe le giornate è promuovere le pratiche di recupero e ridistribuzione alle fasce più fragili e indigenti del cibo invenduto e prossimo alla scadenza in modo da prevenire lo spreco.
Dalla spesa fatta in modo oculato e consapevole alla riduzione degli sprechi, ecco 10 consigli pratici di Slow Food Bra della serie: «Mangia cibo buono, pulito, giusto e non sprecarlo». Prendete nota.
1. Programmare i piatti da cucinare durante la settimana. Avere un piano su cosa portare in tavola può aiutarci a non comprare cose in eccesso e scegliere solo ciò che effettivamente ci serve. In questo modo non ci saranno sprechi.
2. Valutare i prodotti in offerta sugli scaffali. Possiamo inserirli in uno dei nostri menù giornalieri? Se la risposta è sì, conviene davvero approfittarne!
3. Altri rimedi sostenibili sono rappresentati da piccoli e grandi accorgimenti come congelare il cibo e, soprattutto, un’educazione alimentare che certamente aiuterebbe a limitare il fenomeno.
4. Comprare sempre frutta e verdura di stagione da produttori locali. Questo è il vero segreto della nonna. Oggi invece siamo abituati a trovare ogni cosa, ogni giorno dell’anno… ma a quale costo? Preferire la stagionalità è una certezza non solo in termini di salute, ma anche di risparmio.
5. Leggere le etichette e seguire la filiera soprattutto per le carni, evitando allevamenti intensivi e animali curati con antibiotici.
6. Non andare a fare la spesa quando siamo affamati. Per placare la fame degli occhi, oltre a quella dello stomaco, finiremo per riempire il carrello non solo di cose destinate ad andare a male, ma anche non proprio ideali per la salute.
7. Mangiare meno e scegliere cibi di qualità. È un errore privarsi di qualche sfizio ogni tanto, ma per provare a rimettersi un po’ in forma dopo i cenoni delle feste, è meglio ridurre ogni tentazione. Anche la bilancia ci ringrazierà, non solo il nostro bancomat.
8. Imparare la differenza tra “da consumare entro” e “preferibilmente entro” più flessibile rispetto alla prima dicitura.
9. Cercare di riutilizzare gli avanzi di cibo prima di buttarli nella compostiera. I gambi dei broccoli possono essere tagliati e cucinati proprio come i fiori e altri scarti possono essere trasformati in brodo fatto in casa!
10. Foodsharing: se il cibo è troppo e non si può congelare o riciclare, c’è ancora una soluzione e passa per la condivisione con gli altri, amici e vicini di casa.
Non sprecare non è così complicato!














