Verrà inaugurata domenica 15 febbraio, alle 15, la ristrutturazione del tempio di Serre, nell’omonima località di Angrogna. Il cantiere è terminato a fine 2025 e da quest’anno il luogo sacro è di nuovo aperto.
“Grazie al contributo di 166.000 euro dell’8 per mille valdese siamo riusciti a portare a termine i lavori più importanti. Il tetto e il soffitto sono stati ristrutturati, siamo intervenuti anche sugli infissi ed è stata posizionata una rampa che permetterà l’accesso a persone con disabilità” elenca Marina Bertin, presidente del Concistoro della Chiesa valdese di Angrogna.
Anche la facciata del tempio è stata rinnovata: “È stato necessario scrostarla e tinteggiarla e così abbiamo deciso di continuare il lavoro anche sul campanile per uniformare il tutto” aggiunge. I costi dell’intervento del campanile, così come per la realizzazione di un’intercapedine attorno all’edificio per migliorare il drenaggio delle acque meteoriche, saranno sostenute direttamente dal Concistoro con fondi propri e con donazioni raccolte durante eventi organizzati per lo scopo.
L’impresa edile Armand Pilon e dalla ditta di restauri di beni culturali Aristea di Ronfetto si sono alternate nel cantiere partito a settembre 2025.
Per la stagione turistica del 2026 il tempio sarà quindi nuovamente accessibile ai turisti che intraprendono il Sentiero valdese che porta fino alla Gueiza d’la tana: “Di giorno rimarrà sempre aperto al pubblico ma per l’utilizzo in occasione di eventi è necessario rivolgersi al Concistoro” specifica Bertin.














