Giro di vite contro il gioco d'azzardo da parte della Polizia che, a Torino, ha messo nel mirino un bar del quartiere Borgo Vittoria. Il sospetto è che, al suo interno, si svolgessero delle partite di poker illegali. Gli agenti sono così entrati all'interno del locale e hanno trovato - al piano interrato - una stanza con un tavolo da gioco a cui sedevano 7 persone intente a giocare al Poker Hold’em Texas, uno dei quali con mansioni da “croupier”.
Quest’ultimo, un cittadino italiano di 70 anni, identificato come l’organizzatore della partita, aveva a propria disposizione la scatola delle fiches per il gioco, con all’interno un foglio di carta riportante il valore delle fiches stesse e un block-notes con i nomi e i soprannomi dei giocatori, con le cifre di denaro necessarie per partecipare alla partita.
Durante la perquisizione dei locali, inoltre, sono state rinvenute e sequestrate diverse migliaia di euro in contanti, nonché una scacciacani e una pistola ad aria compressa.
Sono così stati denunciati - oltre al 70enne che faceva il croupier - anche il marito della titolare del bar, per aver agevolato il gioco d’azzardo e aver preso pure parte al torneo. Il locale è stato sottoposto a sequestro insieme ai tavoli da gioco, alle fiches e a 7 mazzi di carte.

















