Eventi | 18 febbraio 2026, 08:30

Debutta lunedì 23 febbraio “GreenUP”, il progetto di Fondazione Agrion, Regione Piemonte, Anci e Legambiente

Dati concreti e nuova visione del verde pubblico/verde urbano come cuore pulsante della città

Debutta lunedì 23 febbraio “GreenUP”, il progetto di Fondazione Agrion, Regione Piemonte, Anci e Legambiente

Tra le vie e i palazzi, il verde urbano in città sussurra futuro. Parchi, giardini, alberi, diventano, rifugio e risorsa, strumenti preziosi, per affrontare un’epoca segnata da ondate di calore sempre più intese e in cui la biodiversità non trova spazio. Un’emergenza a cui, oggi, è necessario rispondere il prima possibile attraverso ricerca e piani operativi derivati da dati concreti.

È da questo che nasce GreenUp Piemonte, l’ambizioso progetto pilota dall’approccio ESG sul verde urbano, promosso da Fondazione Agrion, Regione Piemonte, ANCI e Legambiente, con la collaborazione di Asproflor, Betacom, Viso-Drones e l’Istituto superiore G. Vallauri di Fossano – che verrà presentato ufficialmente lunedì 23 febbraio 2026 alle ore 9:00 presso il Grattacielo della Regione a Torino.

Trenta Comuni diventano protagonisti di questo percorso che punta a trasformare le aree verdi, in spazi strategici, vivi e accoglienti: luoghi dove uccelli, farfalle e api possono trovare rifugio, e in cui i cittadini possono respirare aria pulita, fare sport, socializzare e riconnettersi con quella che è la loro casa, la natura, liberandosi dallo stress e riducendo il rischio di patologie respiratorie.

Il Piemonte si apre a una nuova visione del verde urbano: partendo da una fotografia chiara di quella che è l’attuale condizione inerente alla sostenibilità dei territori, GreenUP costruisce il proprio piano operativo, definisce interventi mirati e, per due anni, mette a disposizione dei comuni una guida strategica pensata per il miglioramento continuo degli spazi urbani e la valorizzazione del territorio. Grazie a questo percorso, i comuni potranno ripensare le città in chiave futura, rafforzare l’identità dei luoghi e creare nuove opportunità: non solo spazi più vivibili per i cittadini, ma anche luoghi di attrazione dal quale ne deriva il turismo, la promozione dei prodotti locali, il rafforzamento della loro economia e l’unicità di ogni singolo territorio.

«GreenUP è un passo coraggioso che vuole tutelare l’ambiente in cui viviamo, uno spazio da cui poter trarre energia, costruire relazioni e di cui prendersi cura. Il cuore di Greenup è il suo sistema innovativo di misurazione, in grado di capire l’impatto reale delle aree verdi: la capacità di assorbimento della CO₂, il rafforzamento della biodiversità e il miglioramento della qualità dell’aria. Dati concreti che, grazie all’impegno costante e alla ricerca vengono trasformati in interventi pratici e realmente applicabili» spiega Marika Cattaneo, area strategia per la sostenibilità di Agrion. «Da sempre la ricerca applicata guida il nostro lavoro - sottolinea il Presidente della Fondazione, Giacomo Ballari - rendendo più sostenibili le produzioni agroalimentari piemontesi. Oggi sappiamo che la qualità della vita dipende dalla salute dell’intero ecosistema. Con GreenUP mettiamo la scienza e l’innovazione tecnologica al servizio delle aree verdi urbane: non promettiamo miracoli, ma ci impegniamo ogni giorno a far crescere il progetto, evolverlo e renderlo sempre più concreto, pratico e utile per cittadini e amministrazioni».

I.P.

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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