/ Nichelino-Stupinigi-Vinovo

Nichelino-Stupinigi-Vinovo | 20 febbraio 2026, 11:25

Sanità e sicurezza (ma anche Stellantis e scuola): Bonaccini a tutto campo a Nichelino

Il presidente del Pd (che in precedenza era stato a Moncalieri) al teatro Superga detta l'agenda politica guardando al voto del 2027: "Questa destra si può attaccare e battere". E spiega le ragioni del NO al referendum

Stefano Bonaccini a tutto campo al teatro Superga di Nichelino

Stefano Bonaccini a tutto campo al teatro Superga di Nichelino

Doveva essere una serata incentrata sui temi della sanità, dal diritto alla salute alle liste d'attesa. Si è trasformata in due ore di dibattito a tutto campo, in cui si sono toccati tantissimi temi, dalla sicurezza alla crisi di Stellantis e dell'automotive, con uno sguardo già alle elezioni politiche del 2027. Dopo essere stato nel tardo pomeriggio a Moncalieri, per sostenere la causa del candidato sindaco Lorenzo Mauro, il presidente del Pd Stefano Bonaccini è stato protagonista al teatro Superga di Nichelino di una serata in cui sono stati affrontate le principali sfide che oggi attendono la politica italiana.

Ad ascoltarlo una platea pressoché esaurita del teatro, oltre alla giunta di Nichelino al gran completo, a diversi consiglieri regionali dem (da Daniele Valle e Laura Pompeo), a tanti circoli del Pd della zona sud, al segretario regionale Domerico Rossi, a quello provinciale Marcello Mazzu' e a quello di Nichelino Antonio Landolfi. Dopo i saluti istituzionali, il sindaco Giampiero Tolardo ha fatto gli onori di casa ed ha parlato anche e soprattutto da medico di base, per iniziare dal tema della serata, quello della sanità. "Il diritto alla salute deve essere garantito a tutti, la sanità non deve essere riservata solo a chi ha più possibilità economiche e può rivolgersi al privato e alle assicurazioni", ha sottolineato.

"Rilanciare sanità e scuola pubblica"

Bonaccini è andato dritto al punto, ma ha esordito ricordando che non si può dare la colpa "solo alla Meloni e al governo in carica. Alcune di queste sfide non le abbiamo sapute affrontare anche noi quando eravamo alla guida del Paese, demonizzare l'avversario non serve. Bisogna saper proporre un progetto alternativo". E guardando già al voto del prossimo anno dichiara: " La scuola e la sanità pubblica devono restare pubbliche, vanno difese e rilanciate. Perché oggi ci sono 6 milioni di persone che rinunciano a curarsi, una cosa non accettabile. Sulla sanità pubblica possiamo fare molto male alla destra, scrivendo poche cose ma chiare nel preparare il programma per le prossime elezioni politiche".

"Per rilanciare la sanità dobbiamo mettere più risorse, togliendo quella scemata della flat tax", aggiunge Bonaccini, che poi parla di rilanciare la sanità territoriale con le case e gli ospedali di comunità. Poi attacca Schillaci ("il peggior ministro della sanità mai visto"),  parla della necessità di aumentare gli stipendi degli infermieri "per evitare di non avere più personale in corsia o gente che sceglie di andare a lavorare nel privato, visto che è diventato uno dei lavori più usuranti che esistono". Per concludere sul tema con una sorta di 'chiamata alle armi' per tutti coloro che si riconoscono nel centrosinistra: "Faremo una battaglia campale per evitare che sia il conto corrente bancario a stabilire chi può avere o meno accesso alle cure, il diritto alla salute va garantito a tutti".

Il lavoro e la crisi Stellantis

Sul palco, con l'ex governatore dell'Emilia, anche Santo Cistaro, l'ex consigliere regionale Diego Sarno e le assessore di Nichelino Carmen Bonino e Giorgia Ruggiero, che lo hanno incalzato anche su altri temi. Parlando di lavoro, ho detto senza giri di parole che "bisogna far capire ai sindacati che il concetto della produttività è fondamentale quanto quello dei salari. Ora serve un grande patto sociale per far ripartire il Paese, con il salario minimo e una ridistribuzione del reddito". Sulla crisi dell'automotive ha attaccato anche gli strenui difensori del Green Deal: "E' sacrosanto nell'obiettivo e nei tempi finali, ma se non si guarda a quelli intermedi c'è il rischio di far chiudere molte imprese e mettere sul lastrico tante famiglie. Guai a farlo diventare una battaglia ideologica". Su Stellantis è molto diretto: "Se smetti di investire, se prendi i soldi e vai via... il vero problema è tutto qui. Deve ripartire una nuova stagione di investimenti anche per Stellantis. Lo dico venendo dalla terra della Ferrari, il manifatturiero e il Made in Italy sanno ancora fare la differenza".

Dal No al Referendum al tema sicurezza

Poi l'eurodeputato invita a votare no al referendum, "perché questa riforma tanto non risolvera' nulla per quanto riguarda i problemi della giustizia, ad iniziare dalla lentezza dei processi. Il governo vuole sottomettere la magistratura, la verità è questa". Ed infine tocca un tema "che finalmente anche il Pd ha capito che non deve lasciare come argomento unico alla destra. La sicurezza dei cittadini è fondamentale, cambia poco se è percezione o realtà. Non dobbiamo attaccare gli extracomunitari ma neppure dire che possiamo accogliere tutti, la repressione è necessaria, ma da sola non basta". Per Bonaccini la vera sfida è l'integrazione, "perché una realtà che non sa integrare va incontro alla disintegrazione. Su questo tema vedo finalmente il PD più attento e loro, Meloni e il centrodestra. dopo tre anni e mezzo sono attaccabili, perché oggi le città sono meno sicure di prima".

"Questo argomento deve essere una priorità, uno dei 3-4 argomenti forti del prossimo programma elettorale. Insieme alla capacità di scegliere "candidati credibili", conclude il presidente del Pd. "Non si capisce perché sappiamo vincere le elezioni locali, sapendo selezionare le persone giuste, mentre perdiamo quasi sempre alle politiche. Gli elettori sono sempre gli stessi. Bisogna selezionare candidati che siano espressione dei territori, riconoscibili da tutti, senza crederci superiori e migliori degli altri".

Massimo De Marzi

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium