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Sanità | 20 febbraio 2026, 15:49

Settimo Torinese, l’ospedale diventa pubblico: “Garantiremo tutti i posti di lavoro”

La Regione Piemonte annuncia la nuova gestione da aprile e rassicura i lavoratori sulla continuità occupazionale

Immagine d'archivio

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Un investimento da 45 milioni di euro per riportare sotto la gestione pubblica il presidio ospedaliero di Settimo Torinese e la promessa di tutelare l’occupazione. È questo il messaggio lanciato dall’assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Federico Riboldi, al termine dell’incontro avvenuto oggi al Grattacielo Piemonte con una rappresentanza di dipendenti e organizzazioni sindacali.

Crediamo nella sanità pubblica - ha dichiarato Riboldi - e in un momento di crisi abbiamo fatto l’esatto contrario di quanto spesso accade in Italia: invece di privatizzare abbiamo reso pubblico un presidio ospedaliero, investendo 45 milioni di euro”.

Gestione pubblica da aprile

L’assessore ha ribadito che dal mese di aprile inizierà la gestione pubblica della struttura. Per il 2026, la cooperativa attualmente coinvolta garantirà i posti di lavoro in collaborazione con il pubblico, in una fase di transizione che punta alla continuità occupazionale e dei servizi.

Entro la fine dell’anno sarà poi l’Asl To4 a valutare le soluzioni più efficaci per una gestione stabile, con l’obiettivo dichiarato di coniugare efficienza organizzativa e tutela dell’occupazione.

“La tutela dei lavoratori è fondamentale”

La tutela dell’occupazione per noi è fondamentale”, ha sottolineato Riboldi, assicurando piena disponibilità al confronto con i dipendenti e le organizzazioni sindacali anche nei prossimi mesi. All’incontro erano presenti anche il Direttore regionale alla Sanità Antonino Sottile e il Direttore Generale dell’Asl To4 Luigi Vercellino, a conferma - ha rimarcato l’assessore - dell’attenzione della Regione verso la vicenda del presidio di Settimo Torinese.

Ma c'è chi è di parere esattamente opposto: "Dopo l'acquisizione da parte della Regione Piemonte dell'Ospedale di Settimo i dipendenti medici sono a forte rischio: lo dimostra la delibera di indizione bando di concorso appena pubblicato. Chiediamo risposte urgenti ed un incontro per definire le azioni di tutela di tali medici”: così il dottor Riccardo Iuliani Segretario Regione Piemonte della CIMOP (Confederazione Italiana Medici Ospedalità Privata) e Vice Segretario Nazionale Nord Italia che osserva: “Dal momento che in questa struttura è in vigore un contratto integrativo della CIMOP, ribadiamo che è fondamentale mantenere lo status quo durante il passaggio di proprietà. 

In particolare ci riferiamo al personale attualmente presente, con i relativi ruoli e retribuzioni, proprio per dimostrare che al primo posto deve esserci la salvaguardia dei Medici che, nel corso degli anni, hanno speso dedizione e professione per portare in alto la struttura in questione. Dalla Regione, in questo senso, avevamo avuto ampie garanzie di attenzione a questi medici, ma nel bando di concorso non si evincono tali certezze. Anzi, si profila la possibilità concreta che le tutele per gli attuali dipendenti medici vengano meno: una circostanza che va evitata ad ogni costo”, conclude il dottor Iuliani.

Redazione

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