Il Piemonte conquista nuovamente la ribalta europea dell’attrazione investimenti: la regione è nel nuovo rapporto “Investment Impact Awards 2026” del prestigiosissimo Financial Times. Un riconoscimento che si inserisce in un contesto di crescente attrattività del territorio, frutto di una strategia strutturata di attrazione e accompagnamento agli investimenti esteri promossa da Regione Piemonte e Sistema Camerale Piemontese e attuata operativamente dal Team Attrazione, di cui Ceipiemonte è riferimento per gli investitori esteri.
In questo quadro si colloca il risultato emerso dal rapporto “Investment Impact Awards 2026”, che premia i progetti di investimento estero capaci di generare il maggiore impatto sui territori europei.fDi Intelligence, testata specializzata del Financial Times, ha infatti inserito l’investimento di LVMH relativo alla Manifattura Bulgari di Valenza in 6° posizione tra i progetti europei di medie dimensioni con il più grande impatto sul territorio e sull’economia locale e nazionale, a testimonianza della capacità dell’ecosistema regionale di attrarre investimenti ad alto valore aggiunto.
Negli ultimi anni il Piemonte si è affermato come una destinazione sempre più attrattiva per gli investitori internazionali. A confermarlo è anche Ernst & Young che, nelle edizioni 2024 e 2025 dell’Attractiveness Survey Italy, ha riconosciuto la regione come seconda in Italia per numero di investimenti esteri, grazie alla posizione strategica e alla presenza di alcuni dei distretti industriali più competitivi a livello internazionale. Anche la strategia regionale per l’attrazione degli investimenti esteri è stata più volte premiata dal Financial Times, sia nel 2024 sia nel 2025, collocandola tra le prime 10 migliori regioni a livello europeo.
“In questi anni il Piemonte ha definito e attuato una strategia strutturata di attrazione degli investimenti, fondata su programmazione, semplificazione amministrativa, accompagnamento agli imprenditori, costruzione di relazioni istituzionali dirette e continuative con gli investitori internazionali e valorizzazione delle filiere produttive strategiche. È questa impostazione - dichiarano il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore al Bilancio, Attività produttive e Internazionalizzazione Andrea Tronzano - che sta rafforzando in modo stabile la competitività del nostro territorio. Il riconoscimento del Financial Times si inserisce in questo percorso e rappresenta una conferma internazionale della solidità del lavoro svolto. Il risultato si inserisce in un quadro già consolidato, che vede il Piemonte al sesto posto tra le regioni europee più attrattive per investimenti esteri secondo il rapporto “European Cities and Regions of the Future” del Financial Times. L’investimento di LVMH con l’ampliamento della Manifattura Bulgari di Valenza, che valutiamo molto positivamente soprattutto per i 500 nuovi posti di lavoro entro il 2029, è un esempio concreto della capacità del Piemonte di attrarre progetti industriali ad alto valore aggiunto e con ricadute occupazionali significative. Continueremo a consolidare il Piemonte quale piattaforma europea della manifattura di qualità, sostenere l’innovazione e creare occupazione stabile e qualificata, con strumenti mirati e una collaborazione costante tra istituzioni e sistema produttivo”.
"Il posizionamento della nostra regione tra le eccellenze europee per l’impatto dei capitali esteri conferma l'efficacia della sinergia tra istituzioni e sistema produttivo. Come Sistema camerale, osserviamo un netto salto di qualità: il Piemonte ha accelerato il ritmo di attrazione dei progetti internazionali, consolidando una crescita che ci distingue nel panorama nazionale. Questa vitalità si riflette in un tessuto economico e in un territorio accogliente, dove le multinazionali scelgono i nostri distretti per la loro competitività globale e le elevate competenze tecniche. La nostra regione offre agli investitori non solo una posizione strategica, ma una capacità manifatturiera capace di generare ricchezza e occupazione qualificata. L’interesse costante verso le nostre filiere, testimoniato dai numerosi dossier in fase di assistenza operativa, conferma una profonda fiducia internazionale. Il nostro impegno prosegue per rafforzare questo ecosistema, affinché l’attrazione di capitali si traduca in innovazione e crescita per il nostro Piemonte" commenta Gian Paolo Coscia, Presidente Camera di commercio Alessandria-Asti.
La regione si distingue nel contesto italiano per la presenza di oltre 1.300 multinazionali estere, con più di 5.680 unità locali, 183 mila addetti e un valore aggiunto di 15 miliardi di euro. I principali Paesi di provenienza sono Francia, Germania, Stati Uniti, Svizzera e Regno Unito, con una forte concentrazione in provincia di Torino e una prevalenza di attività nei comparti manifatturiero, commerciale e scientifico-tecnico (fonte: Observer - Osservatorio sulle multinazionali in Piemonte) che collocano il Piemonte al secondo posto nazionale per occupati e valore aggiunto generato da imprese industriali estere (fonte: TEHA Group).
A conferma del ruolo crescente del Piemonte sullo scenario internazionale, i numeri del Progetto Attrazione Investimenti sostenuto da Regione Piemonte e Sistema Camerale Piemontese: negli ultimi tre anni sono state 650 le aziende estere intercettate, di cui circa 100 attualmente in assistenza operativa per le fasi di business planning, business set-up, individuazione delle location insediative, identificazione di incentivi e altre necessità nel post-insediamento (aftercare). I principali Paesi di provenienza sono Regno Unito, Stati Uniti e Germania, mentre i settori prevalenti risultano real estate, aerospazio e automotive & transportation, con Torino, Novara e Alessandria tra le prime province valutate per l’insediamento.
Tra i progetti più rappresentativi di questo percorso si inserisce l’ampliamento della Manifattura Bulgari di Valenza, investimento del gruppo LVMH riconosciuto da fDi Intelligence tra quelli a maggiore impatto in Europa, che rappresenta un risultato tangibile della capacità del territorio di attrarre e accompagnare investimenti strategici.
"Il riconoscimento conferito con l’Investment Impact Award testimonia il valore strategico del lavoro collettivo svolto dal Centro Estero per rafforzare il posizionamento internazionale del Piemonte. Per Ceipiemonte, l’attrazione di investimenti esteri rappresenta una leva concreta per generare nuove opportunità di crescita per le imprese del territorio, favorire l’innovazione e valorizzare le filiere produttive che caratterizzano il sistema economico regionale. L’investimento di Bulgari a Valenza dimostra come Il nostro impegno profuso negli ultimi anni nel costruire una proposta di valore chiara e competitiva abbia prodotto risultati tangibili. Accompagnare un investitore significa creare le condizioni affinché possa integrarsi nel tessuto produttivo locale, entrare in relazione con competenze altamente specializzate, con il know-how delle filiere piemontesi e con un ecosistema solido sotto il profilo industriale e formativo. Il riconoscimento del Financial Times, che premia proprio questo progetto, rappresenta una conferma autorevole a livello internazionale del percorso costruito da Ceipiemonte insieme alle istituzioni e al sistema economico regionale", dice Dario Peirone, presidente di Ceipiemonte.
“La Manifattura di Valenza rappresenta il fiore all’occhiello della visione integrata che Bulgari dedica ai propri siti produttivi: un modello che coniuga responsabilità ambientale, tutela e trasmissione del savoir-faire e una concreta attenzione al benessere delle persone. - dichiara Corinne Le Foll, Bulgari High Jewelry and Jewelry Business Unit Managing Director. Questo polo d’eccellenza è volto a presidiare l’intera filiera all’interno di un contesto che promuove innovazione, miglioramento continuo e cultura della qualità, fondato sui più elevati standard ambientali e sociali. Con artigiani provenienti da oltre trenta nazionalità, la Manifattura è un crocevia dinamico e in costante evoluzione: l’incontro tra talenti internazionali e pratiche virtuose genera un ecosistema in cui il lusso si esprime attraverso una visione olistica e responsabile: un sistema interconnesso in cui persone, competenze e territorio crescono insieme, guidati da un condiviso impegno di restituzione e creazione di valore per la comunità.”
Il progetto contribuisce in modo significativo alla creazione di valore, all’occupazione altamente qualificata e all’innovazione in Piemonte, rafforzando la posizione della regione come polo chiave della manifattura di lusso in Europa. L’iniziativa prevede il raddoppio della capacità produttiva grazie a un ampliamento che raggiunge una superficie complessiva di 33.000 mq e la creazione di 500 nuovi posti di lavoro entro il 2029, contribuendo all’aumento delle esportazioni, al rafforzamento delle competenze locali e alla competitività internazionale del Made in Italy. Pienamente coerente con le priorità nazionali in materia di Investimenti Diretti Esteri, il progetto sostiene la crescita di industrie ad alto contenuto tecnologico e innovativo, promuovendo al contempo sostenibilità ambientale, economia circolare e inclusione sociale e favorendo lo sviluppo dell’intera filiera regionale del lusso.









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