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Politica | 25 febbraio 2026, 09:51

Patto tra Comune di Torino e Città Metropolitana per una gestione amministrativa integrata

Accordo di due anni per lavorare su fronti cruciali come digitalizzazione e gestione degli appalti

Patto tra Comune di Torino e Città Metropolitana per una gestione amministrativa integrata

La Giunta Comunale, su indicazione della vicesindaca Michela Favaro, ha approvato una delibera che dà il via libera a un accordo di collaborazione tra la Città di Torino e la Città Metropolitana di Torino. L’intesa, siglata ai sensi dell’art. 15 della Legge 241/90, sancisce una sinergia strutturale volta a migliorare l’efficienza amministrativa e a ottimizzare l’impiego delle risorse pubbliche.

L’accordo, della durata di due anni e rinnovabile, nasce dalla volontà di superare la frammentazione tra gli enti, puntando su una gestione condivisa di funzioni strategiche. Dopo il successo delle prime sperimentazioni relative ai Nuclei di Valutazione e agli elenchi degli operatori economici, l’amministrazione comunale compie oggi un passo decisivo verso una “governance integrata” del territorio.

L'iniziativa vedrà i due enti operare insieme su fronti cruciali come la digitalizzazione e la gestione degli appalti. Attraverso l'utilizzo di piattaforme telematiche comuni, verranno snellite le procedure di gara e la selezione dei fornitori, garantendo al contempo una regolamentazione più omogenea degli incentivi e delle prassi antiriciclaggio. Un pilastro fondamentale del progetto riguarda la valorizzazione del capitale umano: il personale sarà coinvolto in percorsi di formazione e aggiornamento condivisi, facilitando lo scambio di competenze e l'adozione di metodologie di lavoro uniformi.

Sul fronte della crescita territoriale, la collaborazione permetterà inoltre una gestione coordinata dei fondi del PNRR, assicurando un monitoraggio puntuale e una rendicontazione efficace degli impatti sociali ed economici su tutta l'area metropolitana. L'intero impianto dell'accordo è stato studiato per essere a costo zero per le casse pubbliche: l'onere per il trattamento economico del personale assegnato ai progetti sarà infatti ripartito equamente tra i due enti, alternando annualmente il carico finanziario tra Comune e Città Metropolitana, senza alcun incremento della spesa prevista a bilancio.

Questa delibera si inserisce nel più ampio quadro di modernizzazione della Pubblica Amministrazione torinese, orientata a fare della collaborazione tra enti locali la leva principale per affrontare le sfide economiche e sociali del prossimo biennio.

“Questo accordo tra Città di Torino e Città Metropolitana risponde a esigenze di integrazione amministrativa tra enti e si prefigge di aumentarne l’efficienza tramite la collaborazione - spiega la vicesindaca di Torino Michela Favaro -. Puntare sulla formazione dei dipendenti, sulla specializzazione delle mansioni, evitando duplicati, è la via giusta per far crescere amministrazioni capaci di migliorare i servizi, razionalizzando i costi”.

comunicato stampa

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