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Cronaca | 10 marzo 2026, 16:04

Presidiano il palazzo, ma i bagni interni sono "off-limits": scoppia il caso dei poliziotti in Prefettura

Agli agenti del Reparto Mobile è consentito solo l’uso dei wc per gli esterni. Il sindacato attacca i vertici: "Siamo presenze secondarie in casa nostra"

Scoppia il caso dei poliziotti in Prefettura

Scoppia il caso dei poliziotti in Prefettura

“I poliziotti non sono 'ospiti graditi' in Prefettura, nemmeno per andare in bagno": è questa la denuncia che arriva SIULP Torino. Gli agenti del Reparto Mobile, incaricati di presidiare l'istituzione in piazza Castello e garantire l’ordine pubblico, hanno ricevuto un trattamento che li fa sentire “di serie B” nel momento in cui hanno chiesto di poter utilizzare i servizi igienici della sede.

Vietato l'utilizzo dei bagni interni 

"Secondo disposizioni, che sembrerebbero provenire dai vertici della struttura- spiega il sindacato di Polizia - l’accesso ai bagni interni sarebbe riservato esclusivamente al personale della Prefettura". Gli agenti impegnati nel servizio di sicurezza devono invece utilizzare quelli esterni".

"Evidentemente - prosegue l'organizzazione sindacale - il fatto che siano lì per garantire la sicurezza dell’edificio, presidiare gli ingressi e tutelare le istituzioni non è ritenuto sufficiente per essere considerati personale che svolge una funzione essenziale all’interno di quella stessa struttura".

"In un Paese in cui chi garantisce l’ordine e la sicurezza viene spesso trascurato o trattato come presenza secondaria persino per l’utilizzo di un bagno, la retorica sul rispetto delle forze dell’ordine rischia di suonare sempre più vuota" conclude il SIULP.

Cinzia Gatti

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