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Eventi | 10 marzo 2026, 06:56

Il Festival della Felicità, la Fisica del prof Schettini, i Trelilu: cosa fare fino a domenica 15 marzo

Maratona Georges Simonon al Circolo dei lettori, Rocco Papaleo al Massaua Cityplex. La musica di Fresu e quella di Lindo Ferretti. A Stupinigi arriva Figaro, al Colosseo si ride con Nuzzo-Di Biase. All'Astra iGirl, Reggiani in Pirandello, Insinna è di Facili costumi

Il professor Vincenzo Schettini, al Teatro Alfieri l'11 e il 12 marzo

Il professor Vincenzo Schettini, al Teatro Alfieri l'11 e il 12 marzo

EVENTI 

FESTIVAL DELLA FELICITÀ
Dal 13 al 20 marzo 

Il Festival della Felicità svela i primi appuntamenti della prossima edizione che avrà luogo a Torino dal 13 al 20 marzo. La terza edizione non sarà solo un grande show, ma un percorso che attraversa la città e raggiunge luoghi simbolici e delicati, per portare momenti di condivisione, leggerezza e magia anche dove ce n’è più bisogno. Venerdì 13 marzo, dalle ore 15.30 alle 17.15, farà tappa all’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, presso l’Aula Magna, con “Sorrisi Magici”, un’iniziativa speciale ideata per i bambini ricoverati nei reparti di Oncologia e Neuropsichiatria. Il programma prevede una performance di magia interattiva con narrazione poetica, progettata nel rispetto delle esigenze emotive e cognitive dei piccoli partecipanti. Lo spettacolo è realizzato da Mattia Bidoli (in arte Flip), operatore umanitario, fotografo e prestigiatore che da 15 anni porta la sua arte in ospedali, campi profughi e zone di conflitto, insieme a un team di artisti con esperienza in contesti sanitari ad alta sensibilità.  Completamente gratuito, lo show coinvolgerà circa 100 persone tra bambini, familiari e personale sanitario, trasformando per un pomeriggio lo spazio ospedaliero in un luogo di meraviglia e relazione. Lunedì 16 marzo, dalle ore 13.00 alle 15.00, il Festival raggiungerà invece la Casa Circondariale Lorusso e Cutugno (Vallette) dove, ancora con il supporto di Mattia Bidoli, verrà realizzato uno spettacolo di magia dedicato ai detenuti. Il momento culminante del festival sarà martedì 17 marzo 2026 all’Inalpi Arena di Torino, con il doppio appuntamento “Vite – Storie di Felicità”.
INFO: www.fondazionedellafelicita.com

APERTURA PARLAMENTO SUBALPINO 
Dal 14 al 17 marzo 

In occasione della Giornata dell'Unità nazionale, della Costituzione, dell'Inno e della Bandiera, il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano di Torino apre straordinariamente al pubblico il Parlamento Subalpino, il 14, il 15 e il 17 marzo con un programma di visite guidate, teatralizzate ed eventi, ideato per avvicinare grandi e piccoli alle radici della storia nazionale.  Sede dell'attività legislativa del Regno di Sardegna dal 1848 al 1860, il Parlamento Subalpino è il luogo in cui uomini come Cavour, Garibaldi, Balbo, D'Azeglio e Sella posero le fondamenta dello Stato italiano. Il programma è realizzato in collaborazione del Consiglio Regionale del Piemonte e con il patrocinio di Città di Torino. 
INFOwww.museorisorgimentotorino.it

MARATONA GEORGES SIMENON 
Sabato 14 marzo 
Fondazione Circolo dei lettori in collaborazione con Adelphi celebra Georges Simenon, uno degli scrittori più prolifici e influenti del Novecento, autore che ha saputo attraversare i confini del genere del sospetto e ha reso la proprie storie letteratura universale. Sabato 14 marzo a Torino, al Circolo dei lettori e delle lettrici, è tempo della Maratona Georges Simenon, un'intera giornata dedicata allo scrittore belga e all'indimenticabile Maigret, ispettore geniale di una Parigi inedita, tinta di noir, che è stata letta e tradotta in più di 50 lingue nel mondo.  
INFO: www.circololettori.it

50 ANNI FONDAZIONE OMI 
Dal 5 marzo fino al 30 aprile 

La Fondazione OMI di Torino compie 250 anni. Per festeggiare questo importante compleanno ha organizzato una serie di appuntamenti con artisti e scrittori, dal fondatore dei Subsonica Davide "Boosta" Di Leo fino ad uno dei padri piemontesi dell'arte povera Michelangelo Pistoletto. Ad aprire i festeggiamenti, il prossimo 5 marzo alle 21 al coro di Santa Pelagia (via San Massimo 21), lo spettacolo con Davide Di Leo e Gianluca Favetto. La voce di quest'ultimo, insieme alla sonorità di Boosta, accompagneranno il pubblico in un viaggio tra memoria e contemporaneità. Quella sera stessa il nuovo logo, realizzato per festeggiare l'anniversario, verrà proiettato sulla Mole Antonelliana.
INFO: www.operamunificaistruzione.it

CAPODANNO CINESE
Fino al 15 marzo 

Il 17 febbraio si apre l’Anno del Cavallo e l’Istituto Confucio dell’Università di Torino celebra il Capodanno cinese con un ricco programma di iniziative ed eventi aperti al pubblico. Martedì 17 febbraio il nuovo Anno sarà inaugurato con l’apertura della mostra di carte intagliate cinesi “Poesia di carta”, visitabile presso Torino Outlet Village fino al 15 marzo. Le carte intagliate rappresentano una forma d’arte antichissima, riconosciuta dal 2006 come Patrimonio Immateriale dell’Umanità, che si esprime con particolare vivacità nelle immagini augurali del Capodanno. Sarà esposta una selezione di opere di due importanti esponenti dell’attuale tradizione delle carte intagliate, Xi Xiaoqin e Chu Chunzhi. Sempre presso Torino Outlet Village, nei fine settimana del 21-22 febbraio e del 28 febbraio-1 marzo, l’Istituto Confucio proporrà ai visitatori una serie di laboratori culturali per adulti e bambini, che spaziano dalla calligrafia alle carte intagliate, fino al trucco delle maschere dell’Opera di Pechino. Sarà inoltre proposto un laboratorio di narrazione di favole cinesi legate al Capodanno. Venerdì 27 febbraio l’Istituto Confucio saluterà infine il Nuovo Anno con il recital “Tra belcanto e poesia cinese”, presso il Circolo dei Lettori di Torino. La soprano Cao Yaqiong e il pianista Li Weijie daranno vita a un recital sospeso tra mondo cinese e tradizione liederistica europea, coniugando la tradizione poetica cinese e quella belcantistica italiana.
INFO: istitutoconfucio.torino.it

 

MUSICA E CONCERTI

PAOLO FRESU
Martedì 10 e mercoledì 11 marzo ore 20.30

Un grande concerto teatrale per raccontare il genio di Miles Davis, uno dei musicisti più visionari del Novecento. Dopo Tempo di Chet e Tango Macondo, Fresu guida un ensemble d’eccezione composto da alcuni dei migliori jazzisti italiani in un viaggio musicale e visivo che intreccia racconti autobiografici, brani originali, suggestioni elettriche e acustiche. Un racconto intimo e potente, capace di evocare la complessità e la grandezza del maestro statunitense attraverso una drammaturgia originale. La regia è affidata ad Andrea Bernard.
INFO: Teatro Colosseo, via Madama Cristina 71, info tel. 011.6698034, www.teatrocolosseo.it

I PROFITEROLES RUBATI
Giovedì 12 marzo ore 21

Un nuovo caso per il commissario Pautasso tra improvvisazione, enigmi gastronomici e il coinvolgimento attivo del pubblico nella Torino di inizio Novecento. Non un semplice spettacolo teatrale, ma un vero e proprio esperimento di intrattenimento interattivo, dove la linea tra attori e spettatori si fa sottile.
INFO: Teatro Esedra, via Bagetti 30, prenotazione al numero 3758090195

JEFFREY FOUCAULT 
Giovedì 12 marzo ore 21.30 
Per le Buscadero Nights, il FolkClub ospita giovedì 12 marzo alle ore 21.30, il ritorno in Italia di Jeffrey Foucault, tra le voci più autorevoli e riconoscibili del songwriting americano contemporaneo. In oltre vent’anni di carriera, ha costruito un percorso coerente e appartato, lontano dai clamori ma sostenuto da una scrittura essenziale e letteraria, capace di intrecciare blues, folk, rock’n’roll e country noir con un’intensità che il New Yorker ha definito “vicina alla perfezione". Le sue canzoni,  abitate da personaggi inquieti e paesaggi vasti come il Midwest da cui proviene, trovano nella dimensione dal vivo la loro vera identità. A rendere questa data ancora più speciale è la formazione: un inedito super-trio. Alla batteria John Convertino, anima ritmica dei Calexico, musicista di culto capace di fondere suggestioni latine, desert-rock e jazz in trame cinematografiche di grande atmosfera. Al suo fianco Ry Cavanaugh, figura chiave della Session Americana di Boston, polistrumentista e narratore carismatico, collaboratore storico di Foucault. L’ultimo album di Foucault, The Universal Fire (2024), acclamato dalla critica e dedicato alla memoria del batterista Billy Conway, conferma la sua capacità di trasformare la perdita in materia sonora vibrante.
INFOwww.folkclub.it

SHAWN JAMES 
Giovedì 12 marzo ore 21  

Shawn James, una delle voci più autentiche e riconoscibili del panorama folk contemporaneo, in concerto da sPAZIO211 giovedì 12 marzo alle ore 21.  Nato a Chicago da genitori greci, Shawn James inizia la sua carriera come sound engineer in uno studio di Nashville. Nel 2012 si trasferisce a Fayetteville, Arkansas, dove fa il busker e si esibisce in alcuni locali mentre registra nella sua camera da letto il suo primo album, Shadows. Nel 2013 inizia a lavorare con la sua backing band, The Shapeshifters, con la quale negli anni pubblica cinque album, oltre a tre lavori da solista e un live. Nel 2015 il video della sua cover di "American Hearts" di A. A. Bondy diventa virale su Reddit, ma il vero successo arriva nel 2016, quando il trailer del videogame The Last of Us Part II presenta una cover della sua "Through The Valley" interpretata da Ellie. Nel 2023 pubblica l’album Honor & Vengeance, seguito nel 2024 dalla versione deluxe, con nuovi arrangiamenti e versioni live. Negli ultimi anni rilascia vari singoli tra cui "Like a Stone", "Pendulum Swing" e il più recente "It’s Alright", confermandosi una delle voci più autentiche e riconoscibili del panorama folk contemporaneo. Tra i suoi riferimenti cita Tom Waits – di cui dice "Ha un’impeccabile etica ‘niente stronzate’" – e cantanti soul come Otis Redding, Sam Cooke e Bill Withers, oltre alle icone del vecchio blues che l’hanno ispirato, e spiega che "Non se la tiravano per quello che facevano, non si mettevano su un piedistallo. Vorrei che la mia musica fosse rispettata, ma continuerò a sedermi al bancone del bar a bere una birra con te. Il mio obiettivo è fare musica che sopporti la prova del tempo".
INFOwww.spazio211.com

GIOVANNI LINDO FERRETTI
Venerdì 13 marzo ore 20.30

"Percuotendo, in cadenza" è una nuova forma, riamalgamata e ipnotica, che attraversa suono, corpo e memoria. Non un concerto nel senso consueto, ma un racconto sonoro in cui le parole si fanno ritmo e la musica si fa pensiero. Giovanni Lindo Ferretti, voce poetica e inconfondibile della scena italiana, ripercorre la propria storia artistica e umana tra brani riarrangiati per percussioni e corde e riflessioni che si muovono tra il palco e la solitudine dei monti. Al suo fianco Simone Beneventi e Luca Rossi.
INFO: Teatro Colosseo, via Madama Cristina 71, info tel. 011.6698034, www.teatrocolosseo.it

TEENAGE DREAM
Venerdì 13 marzo ore 21
Concerto che celebra la nostalgia degli anni adolescenziali, con brani pop e revival iconici. Una performance energica e divertente pensata per chi vuole tornare indietro nel tempo e rivivere le emozioni della giovinezza attraverso la musica.
INFO: Teatro Concordia, corso Puccini, Venaria, tel. 0114241124, www.teatrodellaconcordia.it

UMBERTO MARIA GIARDINI 
Sabato 14 marzo ore 21

A distanza di due anni e in piena fase promozionale del suo nuovo album “Olimpo Diverso” (La Tempesta dischi / Master Music) torna per una serie di appuntamenti assolutamente imperdibili Umberto Maria Giardini. La tappa a Torino sarà allo sPAZIO211 sabato 14 marzo alle ore 21.  Accompagnato da una nuova band e fedele a un suono assolutamente riconoscibile, U.M.Giardini resta devoto alla matrice rock di alto profilo che lo contraddistingue, garantendo una nuova performance di altissimo livello e di spiccata attitudine alla psichedelia. 
INFO: www.spazio211.com

LA SESI E GUADALUPE TORRES 
Sabato 14 marzo ore 21.30 

Il FolkClub apre il suo tablao per una serata interamente dedicata al flamenco più autentico e vibrante. Sabato 14 marzo alle ore 21.30, nell’ambito del tradizionale appuntamento con Compartir Tablao e in collaborazione con l’Associazione Arte Y Flamenco, La Sesi, nome d’arte della ballerina torinese Cecilia Boglione, condividerà il palco con una delle figure più luminose della scena madrilena contemporanea, Guadalupe Torres.
INFO: www.folkclub.it/it
 

LIRICA E CLASSICA

IL BARBIERE DI SIVIGLIA
Domenica 15 marzo ore 19
Considerata il capolavoro di Gioachino Rossini, è una delle più scoppiettanti opere buffe della tradizione musicale italiana. Musicata su libretto di Cesare Sterbini tratto dall’omonima commedia di Beaumarchais del 1775, mette in scena la forza dell'amore giovanile che supera convenzioni e convenienze sociali, interessi economici e intrighi di palazzo. Un grande affresco che deride la società del bel mondo settecentesco.
INFO: Palazzina di Caccia di Stupinigi, Nichelino, tel 011.6279789, teatrosuperga.it

IL PICCOLO PRINCIPE
Venerdì 13 marzo ore 20, sabato 14 ore 16

Un'opera per bambini e famiglie nell'allestimento del Teatro Regio in collaborazione con il Conservatorio "Vivaldi" di Alessandria. La musica è di Pierangelo Valtinoni e il libretto di Paolo Madron. Con l'Orchestra e il Coro di voci bianche del Regio, e gli allievi delle classi di Canto e Pianoforte del Conservatorio “Vivaldi” di Alessandria, diretti da Claudio Fenoglio. La regia è di Luca Valentino.
INFO: Piccolo Regio Puccini, piazza Castello 215, tel. 0118815241/242, www.teatroregio.torino.it

 

ONE (WO)MEN SHOW

LA FISICA CHE CI PIACE
Mercoledì 11 e giovedì 12 marzo ore 21

Il professor Vincenzo Schettini, noto per i suoi video virali di divulgazione scientifica su Instagram, TikTok e YouTube, porta la fisica a teatro. In un’esperienza immersiva, il pubblico diventa allievo e partecipa a lezioni-spettacolo tra esperimenti, curiosità e ironia. Una performance educativa e divertente, capace di coinvolgere bambini, studenti e adulti, trasformando la scienza in puro intrattenimento.
INFO: Teatro Alfieri, piazza Solferino 4, www.teatroalfieritorino.it

NUZZO E DI BIASE
Giovedì 12 marzo ore 20.30

Coppia nella vita e sulla scena, Corrado Nuzzo e Maria Di Biase sono tra i volti più amati della comicità italiana contemporanea grazie a una ironia surreale, intelligente e mai scontata che li ha portati a partecipare a trasmissioni di culto come Zelig, Quelli che il calcio, Mai dire… e Lol – Chi ride è fuori. Fuori sincrono col mondo e con se stessi, ma perfettamente a tempo con il pubblico, raccontano con stile inconfondibile il paradosso di una società iperconnessa ma sempre più smarrita, dove si semplifica tutto tranne ciò che dovrebbe essere davvero semplice: capirsi.
INFO: Teatro Colosseo, via Madama Cristina 71, info tel. 011.6698034, www.teatrocolosseo.it

ANDREA PEZZI
Domenica 15 marzo ore 18

Un viaggio intenso e coinvolgente nell’interazione tra tecnologia e umanità. Con "Intelligenza naturale", Pezzi – innovatore, autore e conduttore televisivo negli anni ’90 e 2000 –  porta in scena una riflessione urgente e necessaria: da un lato, la macchina e l’intelligenza artificiale sembrano strumenti perfetti per ottimizzare le scelte e rendere la vita più efficiente; dall’altro, l’essere umano è chiamato a ridefinire se stesso, riscoprendo la propria identità autenticamente naturale. Lo spettacolo affronta una trasformazione epocale che riguarda tutti – lavoro, istruzione, relazioni, persino il futuro delle democrazie – e invita il pubblico a ritrovare lo spirito perenne dell’umanesimo come bussola del presente. La regia è di Clemente Pernarella, la colonna sonora dal vivo è affidata alla voce e alla chitarra di Giua, con l’amichevole supervisione di Davide Livermore.
INFO: Teatro Colosseo, via Madama Cristina 71, info tel. 011.6698034, www.teatrocolosseo.it

 

TEATRO

L'UOMO DEI SOGNI
Dal 10 al 15 marzo. Orari: mar-gio-sab ore 19.30, mer-ven ore 20.45, dom ore 16

Scritto e diretto da Giampiero Rappa, lo spettacolo racconta la crisi creativa di un fumettista sospeso tra realtà e allucinazione. Tra incubi, ironia e rivelazioni familiari, prende forma un viaggio nei labirinti della mente. Con Lisa Galantini, Elisabetta Mazzullo, Nicola Pannelli, Giampiero Rappa.
INFO: Teatro Gobetti, via Rossini 8, tel. 0115169555-800235333, www.teatrostabiletorino.it

IGIRL
Martedì 10 marzo ore 21, Mercoledì 11 ore 19, Giovedì 12 ore 20, Venerdì 13 ore 21, Sabato 14 ore 19, Domenica 15 ore 17

Quattro artiste, Marina Carr – Federica Rosellini – Rä di Martino – Daniela Pes, convergono nella creazione di un unico oggetto performativo inedito, ibrido, imprendibile. Marina Carr ha scritto iGirl per questi tempi di incertezza, intrecciando frammenti poetici, ricordi privati, odi personali a grandi personaggi della storia e dell’epopea tragica, affrescando una tela caleidoscopica in 21 quadri. Un oggetto indefinibile, delicato, sciamanico, commovente, sconvolgente. Da maneggiare con estrema cura.
INFO: Teatro Astra, via Rosolino Pilo 8, tel. 0115634352, www.fondazionetpe.it

MATTI DA LEGARE
Mercoledì 11 marzo, ore 21

Spettacolo di Emiliano Luccisano che esplora con ironia e leggerezza le stranezze della vita quotidiana e le piccole "patologie" che ci accompagnano. Un monologo comico e riflessivo che invita il pubblico a specchiarsi nelle proprie eccentricità e a riconoscersi in tutti noi… matti da legare.
INFO: Teatro Gioiello, via Colombo 31, www.teatrogioiellotorino.it

MEIN KAMPF
Mercoledì 11 marzo, ore 21

Reading teatrale di forte impatto che ripercorre temi storici e politici legati alla memoria e alle ideologie. Stefano Massini combina analisi critica e narrazione teatrale, offrendo al pubblico uno spettacolo potente e riflessivo. Consigliato a chi cerca teatro impegnato e stimolante.
INFO: Teatro Concordia, corso Puccini, Venaria, tel. 0114241124, www.teatrodellaconcordia.it

IL PAPÀ DI DIO
Giovedì 12 marzo ore 21, Venerdì 13 ore 20
Liberamente tratto dall’omonimo romanzo a fumetti di Maicol & Mirco, lo spettacolo del Teatro Rebis esplora le geometrie imprevedibili della famiglia, affrontando temi come solitudine, morte, relazione con l’altro e con il divino, esistenza e responsabilità. Tra ironia e lirismo, la compagnia offre una riflessione pungente e poetica sul rapporto genitori-figli e sul fallimento umano.
INFO: CineTeatro Baretti, via Baretti 4, Torino, tel. 011.655187, www.cineteatrobaretti.it

UNO, NESSUNO, CENTOMILA
Dal 13 al 15 marzo. Venerdì e sabato ore 21; domenica ore 16

Adattamento teatrale dell'ultimo romanzo di Luigi Pirandello, racconta la vicenda di Vitangelo Moscarda, uomo alla ricerca della propria autenticità tra convenzioni sociali e riflessioni esistenziali. Con Primo Reggiani, Francesca Valtorta, Jane Alexander, Fabrizio Bordignon e Enrico Ottaviano, e la regia di Nicasio Anzelmo, lo spettacolo combina umorismo, riflessione e attualità, esplorando temi come la spiritualità, la società borghese e il rapporto con la natura e le istituzioni.
INFO: Teatro Gioiello, via Colombo 31, www.teatrogioiellotorino.it

GENTE DI FACILI COSTUMI
Venerdì 13 e sabato 14 marzo ore 20.45; domenica 15 ore 15.30

Commedia brillante e profonda che racconta l’incontro tra Anna, prostituta sognatrice, e Ugo, intellettuale disilluso. Tra divergenze, ironia e rivelazioni reciproche, due mondi opposti si sfiorano e si avvicinano in una parabola comica e toccante. Interpretata da Flavio Insinna e Giulia Fiume, la pièce affronta temi di etica, dignità e rispetto dei valori umani, in una società in cui il bello, il buono e il vero spesso vengono svenduti. 
INFO: Teatro Alfieri, piazza Solferino 4, www.teatroalfieritorino.it

INUTILI - TRAGICOMICO ADDIO ALL'OPERA LIRICA
Venerdì 13 e Sabato 14 ore 21

Uno spettacolo al debutto assoluto che attraversa i generi e le emozioni, muovendosi tra commedia brillante, opera barocca e dramma moderno. Scritto e diretto da Luigi Orfeo, porta sul palco una riflessione potente e visionaria sul senso del teatro nei tempi di crisi. In scena tre personaggi emblematici: un esperto d’opera senza cellulare; una cantante lirica dall’indole clownesca; un pianista a cui in Russia hanno mozzato la lingua. Protagonista Silvia Laniado, Riccardo D’Angelo e Luigi Orfeo.
INFO: Casa Fools, via Bava 39, www.casafools.it

SENTIMENT - NEL CUORE DEL WEB
Sabato 14 marzo ore 20.45

Produzione divulgativa e interattiva della compagnia torinese Nuove Forme, diretta da Sergio Cavallaro con testi di Simone Faraon. Uno spettacolo che unisce teatro, educazione digitale e coinvolgimento diretto del pubblico, proponendo un’esperienza capace di coniugare riflessione, emozione e partecipazione. Lo spettacolo affronta con chiarezza e sensibilità temi di grande attualità: le nostre emozioni vengono manipolate sul Web? In che modo i meccanismi digitali influenzano percezioni, reazioni e comportamenti? Perché un numero crescente di adulti e adolescenti cade vittima di truffe e ricatti online, inclusi fenomeni come la sextorsion? Qual è il ruolo dell’Intelligenza Artificiale nella diffusione e amplificazione del linguaggio dell’odio
INFO: Teatro Giulia di Barolo, piazza Santa Giulia 2bis

RUMORI FUORI SCENA
Sabato 14 e Domenica 15 marzo ore 21

Commedia esilarante basata sui malintesi tra attori e backstage teatrale. Due repliche che offrono una miscela di comicità fisica, situazioni imprevedibili e dialoghi brillanti. Ideale per chi ama il teatro leggero ma intelligente. Con The Kitchen Company.
INFO: Teatro Concordia, corso Puccini, Venaria, tel. 0114241124, www.teatrodellaconcordia.it

LOVE ALLA COC
Sabato 14 marzo ore 21, domenica 15 ore 16

Già il titolo è tutto un programma… e poi, loro, i protagonisti che si chiamano Trelilu ma sono 4! Momenti gustosi con musicisti-attori-comici-performer bravissimi, fuori dagli schemi, divertenti da matti. Merito, soprattutto, di un approccio artistico che rende vive e tangibili le storie raccontate, con un uso giocoso degli strumenti, una continua reinterpretazione della tradizione popolare piemontese e una spiccata propensione alla vena comica.
INFO: Teatro Erba, corso Moncalieri 241, tel. 0116615447/011.6618404 - www.torinospettacoli.it

RICORDATI DI ME
Domenica 15 marzo ore 16

Esiste un’età in cui l’amore non ha più bisogno di grandi dichiarazioni, ma si nutre di abitudini, piccoli dispetti e una complicità che solo decenni di vita insieme possono costruire. È questo il cuore pulsante di questo spettacolo, scritto e diretto da Erica Maria Del Zotto, che racconta la terza età tra risate e commozione.
INFO: Le Rosine Polo Artistico e Culturale, via Plana 8/C. Prenotazioni: eventi@lerosine.it

 

BAMBINI E FAMIGLIE

SULLA VITA SFORTUNATA DEI VERMI
Sabato 14 e domenica 15 marzo ore 16.30

Spettacolo (per tutti) di Fondazione TRG, tratto dall’opera di Noemi Vola pubblicata da Corraini Edizioni. In scena Andrea Di Falco, Nicola Morucci e MariaJosé Revert Signes, su testo di Paola Fresa e con la regia di Emiliano Bronzino, ci guidano in un viaggio sorprendente dove, attraverso lo sguardo di un essere tanto diverso da noi come il lombrico, emergono riflessioni poetiche e divertenti sulla nostra umanità. Un inno alla curiosità, alla meraviglia e alla capacità di scoprire noi stessi osservando ciò che ci è più estraneo.
INFO: Teatro Ragazzi Trg, corso G. Ferraris 266, casateatroragazzi.it

MERAVIGLIA!
Sabato 14 marzo ore 17.30 e domenica 15 marzo ore 11

La magia del teatro si fonde con quella della realtà in uno spettacolo che rende omaggio alla curiosità scientifica, invitando i più piccoli a meravigliarsi del mondo che li circonda. Di Elsinor Centro di Produzione Teatrale. Da 1 a 5 anni.
INFO: Teatro Ragazzi Trg, corso G. Ferraris 266, casateatroragazzi.it

IL PRIMO MIRACOLO
Domenica 15 marzo alle ore 17.30

Si narra di tre bambini che partono per un viaggio simbolico alla ricerca del padre e del significato dell’arte, tra sogno, memoria e speranza. Di Teatrogruppo Popolare. Dagli 8 anni in su.
INFO: Teatro Ragazzi Trg, corso G. Ferraris 266, casateatroragazzi.it

 

CINEMA 

IL BENE COMUNE 
Domenica 15 marzo ore 16.30 

al Cinema Massaua Cityplex Rocco Papaleo, regista e protagonista del nuovo film Il Bene Comune sarà in sala per presentare la pellicola insieme all’attore Andrea Fuorto. Una proiezione speciale alle ore 16.30, al termine del film gli ospiti incontreranno gli spettatori in sala per rispondere alle domande del pubblico in un momento di dialogo diretto e informale. Una guida turistica e un’attrice di “insuccesso” accompagnano quattro detenute sul massiccio del Pollino, alla ricerca del secolare Pino Loricato, simbolo di resilienza. Il cammino diventa presto un viaggio di trasformazione, fatto di incontri e cambiamenti, scandito da una musica che prende forma passo dopo passo, fino a diventare una voce collettiva capace di tenere insieme corpi, emozioni e storie diverse. In una natura dura e bellissima, attraversata da una solidarietà inattesa, emergono frammenti di vite complesse, ferite ancora aperte e il bisogno profondo di essere viste e ascoltate. Parlare, cantare, dare un nome a ciò che si è vissuto diventa un modo per sciogliere tensioni e ritrovare un senso di appartenenza, almeno finché un evento improvviso non rimette tutto in discussione. Perché, a volte, raccontarsi è già un primo passo verso qualcosa di più grande.
INFOwww.massauacityplex.it

IL QUIETO VIVERE 
Mercoledì 11 marzo ore 20.30 

“Il Quieto Vivere” ultimo film del regista torinese Gianluca Matarrese sarà proiettato mercoledì 11 marzo alle ore 20.30 al Cinema Massimo alla presenza del regista e del cast.  Protagoniste del film di Gianluca Matarrese sono le sue cugine, Maria Luisa Magno e Imma Capalbo (cognate tra loro), sua madre Carmela Magno e le zie Concetta e Filomena, i cugini Sergio Turano e Giorgio Pucci e tutti i parenti del Cozzo. “Il Quieto Vivere” nasce da una storia vera, vissuta tra le mura della mia famiglia – racconta Matarrese. In un borgo calabrese dove il rancore è quotidiano e il conflitto è sacro, racconto la guerra domestica tra due cognate, Luisa e Imma. Attraverso un linguaggio che fonde documentario, finzione e teatro, metto in scena un universo chiuso e iper-reale, dove ogni lite è una performance e ogni pranzo un campo di battaglia. Con ironia e crudeltà, esploro l’anticamera del crimine, quel momento sospeso in cui la tragedia del reale può ancora essere evitata, forse, grazie al cinema».
INFOwww.museocinema.it/it/cinema-massimo

DON'T LE THE SUN 
Martedì 10 marzo ore 20.30 

Il Museo Nazionale del Cinema, l’Associazione Museo Nazionale del Cinema (AMNC) e la Cineteca Milano presentano l’anteprima del film "Don’t Let the Sun" di Jacqueline Zünd, in programma martedì 10 marzo alle ore 20.30 presso la sala 2 del Cinema Massimo. Al termine della proiezione, incontro con la regista Jacqueline Zünd e i produttori Gianfilippo Pedote e Davide Pagano della Casa delle Visioni | Cinema Indipendente e Arte Visive.  In un mondo reso invivibile dal caldo, la vita sociale si svolge esclusivamente di notte. Un’esistenza regolata e funzionale, dove però le relazioni umane si sono ormai dissolte. Jonah lavora per un’agenzia che fornisce “sostituti affettivi” a chi non è più in grado di reggere coinvolgimenti emotivi autentici. Quando viene ingaggiato per interpretare il padre di Nika, una bambina chiusa e diffidente, la maschera dietro cui si protegge comincia lentamente a incrinarsi. L’attore protagonista Levan Gelbakhiani ha vinto il Pardo per la migliore interpretazione nella sezione Cineasti del Presente di Locarno. 
INFOwww.museocinema.it/it/cinema-massimo

SCHEGGE 
Fino al 12 aprile 

Rassegna organizzata da AIACE Torino: mantiene il suo format originale, proponendo, a cadenza mensile, una serie di sette appuntamenti “fuori dagli schemi” dedicati al cinema e articolati in altrettante matinées domenicali, sempre alle ore 11. A seguire, il consueto aperitivo offerto nel foyer del cinema permetterà al pubblico di proseguire in un contesto informale il dialogo con il relatore ospite.
INFOCineTeatro Baretti, aiacetorino.it

 

MOSTRE 

DONNA IN BLU CHE LEGGE UNA LETTERA
Fino al 29 giugno 

Il capolavoro di Jan Vermeer, “Donna in blu che legge una lettera” arriva a Palazzo Madama dal 5 marzo. Realizzato tra il 1663 e il 1664 è un celebre dipinto a olio su tela del pittore di Delft e conservato nel Rijksmuseum di Amsterdam, raffigura una giovane donna assorta nella lettura di una lettera, vestita con una giacca blu e con un leggero accenno di gravidanza.  Il dipinto è famoso per l'uso del blu oltremare ed esplora il tema della vita quotidiana e della comunicazione attraverso la lettera che la donna tiene in mano. Il capolavoro di Vermeer resterà a Palazzo Madama fino al 29 giugno. Con questa esposizione si inaugura Incontro con il capolavoro, un nuovo ciclo espositivo che porterà in museo opere iconiche della storia dell’arte antica e moderna, offrendo al pubblico occasioni privilegiate di confronto diretto con capolavori assoluti. 
INFO: www.palazzomadamatorino.it 

HOKUSAI - IL SEGNO CHE DIVENTA VITA 
Fino al 24 aprile 

La Galleria Elena Salamon – dal 2002 punto di riferimento torinese per i collezionisti di stampe originali – prosegue con passione e rigore scientifico la tradizione familiare iniziata negli anni Sessanta. Lo spazio di piazzetta IV Marzo ospita oltre 180 xilografie originali di Katsushika Hokusai (1760–1849), il maestro giapponese che scelse come ultimo nome d’arte Gakyō rōjin Manji, il “vecchio pazzo per il disegno”. Il titolo della mostra, “Hokusai. Il segno che diventa vita”, nasce dalla filosofia racchiusa in questo nome d'arte e introduce il celebre pensiero dell’artista: «Dall’età di sei anni ho sentito il desiderio di dipingere qualsiasi cosa vedessi attorno a me…», parole che racchiudono la dedizione assoluta di un uomo che ha cercato per tutta la vita la perfezione e la verità anche in un solo punto o in una singola linea.
INFO: https://www.salamonfineart.it/ 

LE MACCHINE DI LEONARDO DA VINCI 
Fino al 14 febbraio 2027

Oltre 50 modelli in legno di rovere tratti dai codici di Leonardo Da Vinci sono esposti a Palazzo Barolo. Meccanismi fatti di specchi, rotelle, ingranaggi con cui il pubblico potrà interagire avvicinandosi così agli studi condotti dal genio toscano.  Macchine dedicate ai grandi temi che lo appassionarono per tutta la vita: il volo, la guerra, l’ingegneria civile, l’idraulica, la meccanica, l’anatomia. Anticipazioni di invenzioni e scoperte che sarebbero diventate realtà soltanto secoli più tardi. Una mostra che permette di scoprire persino il Leonardo “uomo comune”, quello che segna le spese quotidiane mentre inventa il palombaro con guanto palmato e respiratore, elabora la vite aerea che anticiperà l’elicottero moderno, immagina il paracadute, progetta il ponte girevole, la sega idraulica, il prototipo di carro armato, il battello a pale, il cuscinetto a sfera e l’elemento a catena che ancora oggi anima le nostre biciclette. Ogni macchina è costruita secondo una rigorosa fedeltà storica da Paolo Tarchiani. La lavorazione è interamente artigianale, con materiali d’epoca – legno, cotone, ottone, ferro, corda – e finiture curate, mentre l’elaborazione tecnica è sviluppata al computer per calcolare proporzioni e meccanismi con precisione assoluta.
INFO: https://lamostradileonardo.com/ 

EDWARD WESTON 
Fino al 2 giugno 

CAMERA presenta Edward Weston. La materia delle forme. L'esposizione riunisce 171 fotografie e offre una vasta antologia dell’opera di Edward Weston (Illinois, 1886 – California, 1958), una delle figure centrali della fotografia moderna nordamericana. Curata da Sérgio Mah, la mostra ripercorre oltre quarant’anni di attività, dal 1903 al 1948, dalle prime sperimentazioni pittorialiste alla piena maturità della straight photography. Il percorso mette in luce il ruolo di Weston – cofondatore del Group f/64 – nel definire la fotografia come linguaggio autonomo, rigoroso e profondamente moderno, in dialogo e in contrasto con le avanguardie europee. Attraverso immagini in bianco e nero di straordinaria precisione formale, realizzate con la fotocamera a grande formato, Weston esplora nature morte, nudi, paesaggi e ritratti diventati iconici. Radicata nel paesaggio e nella cultura statunitense, la sua opera offre una prospettiva unica sull’affermazione della fotografia come elemento centrale della cultura visiva contemporanea.
INFO: https://camera.to/mostre/edward-weston-la-materia-delle-forme/ 

BEATO ANGELICO 
Fino al 3 maggio 

L’esposizione tematica propone, per la prima volta, un confronto diretto tra la straordinaria e pionieristica invenzione iconografica, elaborata da Beato Angelico intorno al 1425-1428, per la rappresentazione del Giudizio Universale nella celebre tavola oggi conservata al Museo di San Marco – eccezionalmente concessa in prestito dalla Direzione Regionale Musei Nazionali Toscana, nell’ambito delle relazioni culturali e di scambio tra musei del Sistema museale nazionale del Ministero della cultura – e l’opera appartenente alle collezioni della Galleria Sabauda, eseguita dal pittore fiammingo Bartholomeus Spranger tra il 1570 e il 1571 per papa Pio V. Quest’ultima, dichiaratamente ispirata al modello di Beato Angelico, consente di indagare le modalità di ricezione, reinterpretazione e trasmissione di un prototipo figurativo di grande fascino, mettendo in luce continuità e trasformazioni del tema  tra primo Rinascimento e Manierismo maturo. L’esposizione si tiene in occasione del rientro ai Musei Reali della tavola di Fra Giovanni da Fiesole raffigurante la Madonna dell’Umiltà, concessa in prestito alla mostra monografica Beato Angelico (Firenze, Palazzo Strozzi e Museo di San Marco, 26 settembre 2025 – 25 gennaio 2026).

SEEING AUSCHWITZ
Fino al 31 marzo
Inaugurerà il 22 gennaio a Torino nelle sale dell’Archivio di Stato in piazzetta Mollino la mostra Seeing Auschwitz: un centinaio di scatti, mai esposti in Italia, che offrono un’istantanea cruda e drammaticamente realistica della vita e della morte nel campo di concentramento e sterminio di Auschwitz-Birkenau. Il progetto, commissionato dall’ONU e dall’Unesco, realizzato dall’ente culturale spagnolo Musealia con il Museo Statale Auschwitz-Birkenau, dal 2020 ad oggi è stato esposto a Madrid, Parigi, Londra, Johannesburg e Charlotte, suscitando grande interesse e coinvolgimento emotivo. Le foto allestite fino al 31 marzo forniscono un inedito triplo punto di vista: sono infatti state scattate dai carnefici, dai prigionieri stessi e dagli alleati. A promuovere la mostra in Italia la Comunità ebraica di Torino, la Fondazione di studi storici Gaetano Salvemini, il Consolato Onorario di Polonia in Torino e l’Archivio di Stato di Torino, con il sostegno di Consiglio Regionale del Piemonte, Comune di Torino, Fondazione CRT, Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione Guglielmo De Lévy.
INFO: https://archiviodistatotorino.cultura.gov.it/gli-eventi/

I LUOGHI E LE PAROLE DI ENRICO BERLINGUER
Fino al 15 marzo 

Il Museo Ettore Fico dal 15 gennaio al 15 marzo ospita la mostra 'I luoghi e le parole di Enrico Berlinguer', ideata, organizzata e realizzata dall’Associazione Enrico Berlinguer, per la conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale della sinistra italiana, Fondazione Duemila, centro studi e ricerca sulla cultura, la formazione, l'innovazione politica e amministrativa, centro studi e ricerche Renato Zangheri. Nella ricorrenza del centenario dalla sua nascita, e a 40 anni dalla morte, l’obiettivo della mostra è quello di contribuire a ravvivare il lascito politico di Enrico Berlinguer ripercorrendone la biografia attraverso materiali originali audiovisivi, sonori, fotografici e documenti d’archivio.
INFO: https://www.museofico.it/  

IL CASTELLO RITROVATO. PALAZZO MADAMA DALL'ETÀ ROMANA AL MEDIOEVO 
Fino al 23 marzo 

Prima di essere la dimora delle Madame Reali, prima dei Savoia, prima dei preziosi interventi dell’architetto Filippo Juvarra, Palazzo Madama era un castello. Un castello con una storia millenaria, le cui origini affondano nell'età romana, quando qui sorgeva la maestosa Porta Decumana della colonia di Augusta Taurinorum. Questa storia dimenticata e misconosciuta torna a vivere nella mostra Il castello ritrovato. Palazzo Madama dall'età romana al medioevo, visitabile nella Corte Medievale di Palazzo Madama. Realizzata in collaborazione con l'Università degli Studi di Bergamo, l'esposizione restituisce al pubblico l’aspetto originario di parti dell’edificio, troppo spesso identificato solo con le regine sabaude che gli diedero il nome.
INFO: https://www.palazzomadamatorino.it/it/evento/il-castello-ritrovato-palazzo-madama-dalleta-romana-al-medioevo/ 

SEMPRE ALLEGRI BAMBINI! 
Fino al 28 giugno 

Per l’apertura del nuovo spazio Pop App Museum al MUSLI sarà inaugurata anche la mostra “Sempre allegri bambini!” che fino al 28 giugno 2026 rende omaggio a uno dei più grandi creatori di libri per l’infanzia: Lothar Meggendorfer (1847-1925) di cui quest’anno ricorre il centenario dalla scomparsa.  Autore prolifico che realizzò più di 160 libri e 77 giochi da tavolo, è raccontato in mostra attraverso alcuni dei capolavori più noti. Tra questi il raro volume “Pierino Porcospino Vivente” che prende vita grazie a un tavolo interattivo multimediale. Spazio anche alla musica cui Meggendorfer dedicò parte della sua a produzione con alcuni corti animati realizzati dal Centro Sperimentale di Cinematografia di Torino a partire dalle sue tavole mobili. 
INFO: https://www.fondazionetancredidibarolo.com/il-musli/ 

MUSEO DELLA TORTURA E DEI SERIAL KILLER 
Fino a giugno 2026 

Anche a Torino, come a Praga, Amsterdam, Chicago arriva il Museo delle Torture e dei Serial Killer alla Promotrice delle Belle Arti.  Obiettivo dell'esposizione che rimarrà aperta fino a giugno 2026, è mostrare ciò che non dovrebbe mai più accadere. Millecinquecento metri quadrati di testimonianze vive, oggetti, documenti e narrazioni del tempo dell’Inquisizione segnati dal terribile violenza del frate domenicano spagnolo Tomás de Torquemada, noto per essere stato il primo e più famoso Grande Inquisitore della Spagna, ruolo che ha ricoperto dal 1483 al 1498. Famoso per aver perseguitato e bruciato migliaia di persone, il frate spagnolo ha autorizzato l’uso di terribili strumenti di tortura. Nel Museo ne sono esposti un centinaio fra cui la Ghigliottina, la Sedia Inquisitoria su cui l’imputato sedeva nudo mentre le cinghie lo stringevano lentamente e gli aculei gli penetravano nella carne, il Banco di Stiramento un tavolo su cui la vittima con i piedi e le mani legati agli argani viene appunto stirata fino alla dislocazione di spalle, gomiti, ginocchia. Questi reperti provengono dal Museo del Martirio e della Tortura di Milano (che ha tanto interessato gli abitanti del capoluogo lombardo e continua a interessarli e dal Museo di Criminologia di San Giminiano (Siena). C’è poi la sezione gratuita dedicata ai più famosi Serial Killer della storia recente fra cui Ed Gein  noto come il "Macellaio di Plainfield (Wisconsis) o Donato Bilancia condannato a 13 ergastoli per i suoi omicidi. il Museo è un’occasione per imparare che la storia non è un insieme di date, ma un patrimonio di esperienze che può guidare le scelte del presente. Dal punto di vista didattico, il museo rappresenta una risorsa unica per scuole e università: favorisce l’educazione civica, stimolando nei giovani un senso critico rispetto a temi come la pace, la giustizia e i diritti umani; Questo museo, dunque, non celebra la violenza, ma la denuncia perché solo comprendendo il passato possiamo costruire un futuro diverso.
INFO: www.museotortureeserialkiller.it 

ORAZIO GENTILESCHI 
Fino al 3 maggio 2026

Curata da Annamaria Bava (Musei Reali di Torino) e Gelsomina Spione (Università di Torino), dedicata a uno dei più importanti artisti italiani del Seicento, la cui straordinaria qualità pittorica fu premiata da un successo in vita pari a quello di Caravaggio, Rubens e Van Dyck e da una consolidata fortuna presso committenti, collezionisti internazionali e regnanti da Carlo Emanuele I di Savoia, a Maria de’ Medici, regina di Francia, a Filippo IV di Spagna a Carlo I d’Inghilterra, che lo portò a calcare centri artistici di primo piano e le corti italiane e straniere. È il tema del viaggio a costituire il fil rouge del percorso espositivo che mette in dialogo il pittore con i contesti figurativi e con gli artisti di volta in volta incontrati, con le figure dei committenti e con le esigenze del mercato. Fulcro della rassegna sarà la grande pala con l’Annunciazione realizzata da Orazio Gentileschi nel 1623 per il duca di Savoia e ritenuta da tutta la critica uno dei vertici assoluti della produzione del maestro toscano. Al nucleo di dipinti conservato a Torino si affiancheranno importanti prestiti da collezioni private e musei nazionali e internazionali in linea con la politica di scambio e valorizzazione dei rispettivi patrimoni attuata dai Musei Reali.
INFO: https://museireali.beniculturali.it/orazio-gentileschi-un-pittore-in-viaggio/ 

NOTTI, FRANGIBILE, LINDA FREGNI NAGER, LOTHAR BAUMGARTEN
Fino al 12 aprile 

Incanto, sogno e inquietudine è il fil rouge di Terza Risonanza, il progetto della Gam Torino che indaga sui linguaggi dell’arte. Quattro le nuove mostre che ruotano attorno al tema scelto per questa terza edizione e che dopo l’inaugurazione durante la art week torinese resteranno aperte fino al 1° marzo. “Ogni palinsesto di Risonanze ha un tema - spiega la direttrice, Chiara Bertola -. Le mostre si muovono organicamente, la collezione si svuota e si riempie mettendo in evidenza le sue meraviglie. Le mostre sono quattro, sono tante, ma mostre di questo genere e con opere così importanti riescono a competere e a crescere nel panorama dei musei credibili a livello internazionale. Un centinaio di opere in tutto tra prestiti pubblici e privati insieme a un nucleo di provenienza della Gam”. 
INFO www.gamtorino.it/it  

WE FELT A STAR DYING e ELETRIC DREAMS 
Fino al 10 maggio 

Un’esperienza immersiva e a tratti meditativa quella dell’opera “We felt a star dying” di Laure Prouvost. Allestita al binario 1 delle Ogr Torino, la grande installazione dell’artista che si definisce “una particella all’interno di una più ampia costellazione” è un vortice di teli, terra, materiali indefiniti, luci, suoni e video.  Un ambiente surreale e multisensoriale che però si basa su nozioni scientifiche e in particolare sulla computazione quantica. Dai computer quantici a quelli degli anni Sessanta con la mostra Electric Dreams allestita al Binario 2. Una collettiva in collaborazione con la Tate Modern. Un lavoro a quattro mani del curatore Samuele Piazza con Val Ravaglia. La mostra parte dagli anni ’50 e ’60, quando la tecnologia entrava nelle case di tutti con gli elettrodomestici, la tv, le radio. 
INFO: https://ogrtorino.it/

ENRICO DAVID 
Fino al 22 marzo 

"Domani torno" è il titolo della più grande personale mai dedicata a Enrico David (Ancona, 1966) in Italia realizzata al Castello di Rivoli e aperta fino al 22 marzo.  Curata da Marianna Vecellio, la mostra include oltre ottanta opere in un percorso articolato intorno a sei grandi ambienti che rappresentano altrettanti pilastri del percorso creativo dell’artista, ripensati in una nuova installazione. La retrospetiva racchiude trent'anni di pratica artistica e si sviluppa attraverso diversi linguaggi. L’allestimento progettato dall’artista si snoda attorno a "Madreperlage", prima grande installazione creata per la personale dedicata a David alla galleria Cabinet di Londra nel 2003; Ultra Paste, esposta all’Institute of Contemporary Arts di Londra nel 2007; "Absuction Cardigan", selezionata nella shortlist per il Turner Prize 2009 ed esposta alla Tate Britain in quell’occasione; "Tutto il resto spegnere", parte del lavoro esposto al Padiglione Italia della 58. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia nel 2019. Quattro opere, simboliche rappresentazioni dei pilastri angolari di una dimora costruita al termine di un viaggio di ritorno (il celebre nostos greco) ideale.
INFOhttps://www.castellodirivoli.org/ 

ALICE NEEL, PAUL PFEIFFER, PIOTR UKLANSKY
Fino al 6 aprile 

“Alla Pinacoteca Agnelli abbiamo scelto tre mostre che riflettono sul rapporto tra individuo e società, tra immagine e tempo” così la presidente della Pinacoteca, Ginevra Elkann, presenta la nuova stagione espositiva. Al centro della programma autunnale Alice Neel (1900-1984), protagonista della retrospettiva al secondo piano. 60 opere in un percorso cronologico dal titolo “I am the century”, ispirato proprio a una frase dell’artista. Piotr Uklansky con Faux Amis, letteralmente falso amico, occupa l’intera collezione permanente e si estende al Museo di Anatomia e al Museo della Frutta. "È un progetto anche provocatorio a volte invece quasi superficiale. Ma è il bello della sua capacità di stimolare gradualmente delle analisi più profonde su questioni contemporanee". I cinque lavori sono in dialogo con i capolavori della storia dell’arte presenti in Pinacoteca. Vitruvian Figure è il titolo dell’opera di Paul Pfeiffer ispirata a Vitruvio, autore dell’unico trattato di architettura che arriva dall’antichità e si concentra sull’architettura dello stadio ideale.  L’opera si trova sulla Pista 500 e si compone di una parte sonora e una rappresentazione grafica per il billboard. 
INFO: www.pinacoteca-agnelli.it 

CHIHARU SHIOTA
Fino al 28 giugno

Il MAO Museo d’Arte Orientale di Torino presenta la mostra Chiharu Shiota: The Soul Trembles.  La grande mostra monografica dedicata all’artista giapponese arriva al MAO in anteprima nazionale - e per la prima volta in assoluto in un museo di arte asiatica - dopo essere stata ospitata in prestigiose istituzioni internazionali, tra cui il Grand Palais di Parigi, il Busan Museum of Art, il Long Museum West Bund di Shanghai, la Queensland Art Gallery di Brisbane e lo Shenzhen Art Museum. Si tratta di un progetto ampio e articolato, di grande potenza espressiva, che ripercorre l’intera produzione di Shiota attraverso disegni, fotografie, sculture, e alcune delle sue più celebri installazioni ambientali e monumentali.
INFO: https://www.maotorino.it/it/ 

THE NEW ORCHESTRA
Fino al 31 maggio 
La mostra The New Orchestra di Hannes Egger, Olivia Mihălţianu, Rebecca Moccia, plurale, Emilija Škarnulytė, Eugenio Tibaldi nasce da sei residenze presso altrettante comunità montane diffuse nell'arco alpino e appenninico, in Piemonte, Valle D'Aosta, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Emilia Romagna. Il progetto si interroga sulla possibilità di un nuovo welfare ecosistemico a partire dalla riscoperta del senso di collaborazione, partecipazione, mutuo aiuto e insiemanza. 
INFO: https://www.museomontagna.org/ 

MANIFESTI D'ARTISTA 
Fino al 3 maggio 

Sono 540 mila manifesti conservati nel caveau del Museo del Cinema. 11 di questi sono esposti, alcuni per la prima volta, fino al 22 febbraio nella mostra “Manifesti d’artista” al piano terra della Mole. Undici capolavori, firmati da grandi artisti che fecero brevi incursioni nel mondo della cartellonistica d’autore. Tra questi anche un’artista, Vera D’Angara che rappresenta un caso davvero unico: quello di un attrice che ha realizzato il manifesto di un film da lei interpretato, Al confine della morte. Nell’opera si ritrae aggraziata ed eterea, accarezzata da una pioggia di fiori, immersa in un paesaggio mosso dal vento, riuscita interpretazione Liberty che volge già all’Art Déco. 
INFO: https://www.museocinema.it/it 

MUSEO DEL SERIAL KILLER 
Fino a ottobre 2026 

Dai serial killer americani come Ed Gein, appena riportato alla ribalta dalla recente serie Netflix "Monster", fino alla cronaca italiana con Leonarda Vincenza Giuseppa Cianciulli, la cosiddetta “Saponificatrice di Correggio”. Sono alcuni dei dieci casi di assassini seriali passati alla storia per la loro crudeltà ed efferatezza che sono raccontati nel nuovo Museo del Serial Killer in via Arcivescovado 9.
INFO: https://www.museoserialkiller.com/torino/ 

Daniele Angi e Chiara Gallo

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