/ Cronaca

Cronaca | 13 marzo 2026, 10:44

Saccheggia l’ecocentro e nasconde i rottami in cortile, denunciato un pensionato

Operazione dei carabinieri Forestali a Viù, sequestrati autocarro e deposito abusivo

Rifiuti rubati dal centro di raccolta: scatta la denuncia nelle Valli di Lanzo

Rifiuti rubati dal centro di raccolta: scatta la denuncia nelle Valli di Lanzo

Operazione contro i reati ambientali nelle Valli di Lanzo, dove i carabinieri Forestali e i militari della stazione locale hanno denunciato un uomo con l’accusa di gestione illecita di rifiuti e furto aggravato.

L’intervento è avvenuto nel territorio di Viù, dove i militari stavano svolgendo un servizio congiunto finalizzato al contrasto dei reati ambientali. Durante un controllo, gli investigatori hanno intercettato un pensionato della zona mentre si allontanava dall’area ecologica comunale a bordo di un autocarro.

Il controllo dei militari

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, l’uomo stava lasciando il centro di raccolta con alcuni materiali appena prelevati dall’area di conferimento. Nel cassone del veicolo sono stati trovati radiatori in ghisa e reti metalliche, elementi che sarebbero stati sottratti poco prima dal centro di raccolta. A quel punto i militari hanno deciso di approfondire gli accertamenti.

Il deposito illegale nel cortile di casa

La successiva perquisizione presso l’abitazione dell’uomo ha portato alla scoperta di un deposito abusivo di rottami ferrosi allestito nell’area del cortile della casa. Secondo gli investigatori si trattava di uno stoccaggio non autorizzato di metalli, configurando quindi l’ipotesi di gestione illecita di rifiuti.

Sequestri e patente ritirata

A seguito dei controlli, i militari hanno proceduto al sequestro dell’autocarro utilizzato per il trasporto dei materiali e dell’area adibita a deposito abusivo. Per il pensionato è scattato anche il ritiro immediato della patente di guida, come previsto dalla normativa ambientale.

L’uomo è stato quindi denunciato alla Procura della Repubblica di Ivrea con le accuse di furto aggravato e gestione non autorizzata di rifiuti.

Si precisa che il presente procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari, per cui ogni valutazione è da considerare allo stato degli atti, nel rispetto della presunzione di innocenza e fatte salve le successive valutazioni di merito.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium