Torna City Nature Challenge, la grande iniziativa internazionale di citizen science dedicata all'osservazione della natura nelle città. Il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino coordina il progetto locale, promuovendo la partecipazione insieme a università, enti pubblici e associazioni naturalistiche.
L'iniziativa coinvolge cittadini, studenti e appassionati nella scoperta della biodiversità urbana attraverso un compito semplice: documentare la flora e la fauna che abitano i parchi, i giardini e gli spazi cittadini. Le segnalazioni raccolte aiutano i ricercatori a monitorare lo stato di salute degli ecosistemi.
La partecipazione è aperta a tutti. Tra il 24 e il 27 aprile chiunque può osservare piante e animali selvatici, scattare fotografie o registrare suoni e caricare le osservazioni sull’app gratuita iNaturalist (https://www.inaturalist.org/). Le segnalazioni devono riguardare esclusivamente flora e fauna selvatica: non sono quindi validi animali domestici, piante coltivate o immagini di persone. Tutte le osservazioni potranno essere caricate sulla piattaforma entro il 10 maggio.
«Siamo orgogliosi che il territorio partecipi alla City Nature Challenge, una sfida internazionale che unisce scienza, cittadinanza e ambiente – dichiara Marina Chiarelli, assessore alla Cultura della Regione Piemonte –. Il coinvolgimento diretto delle persone nella raccolta di dati sulla biodiversità rappresenta un’occasione preziosa per sensibilizzare e valorizzare il nostro patrimonio naturale. Il Museo Regionale di Scienze Naturali conferma così il proprio ruolo centrale nella promozione della cultura scientifica e ambientale».
Anche Marco Fino, dirigente del museo, sottolinea il valore dell’iniziativa: «Con la City Nature Challenge vogliamo coinvolgere tutti i cittadini curiosi di riscoprire la natura che ci circonda. Insieme ai nostri esperti impareremo a riconoscere le specie con cui conviviamo ogni giorno, spesso senza accorgercene».
Oltre alla partecipazione autonoma, il programma coordinato dal Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino propone una serie di attività gratuite guidate da ricercatori ed esperti. Tra gli appuntamenti principali ci saranno un’esplorazione naturalistica serale al Pian del Lot il 24 aprile e diversi bioblitz nel fine settimana del 25 e 26 aprile al Parco Colonnetti. I bioblitz sono vere e proprie esplorazioni scientifiche sul campo durante le quali i partecipanti affiancano gli specialisti per imparare a riconoscere specie diverse: la sera si andrà alla ricerca di animali crepuscolari e notturni, mentre durante il giorno l’attenzione sarà dedicata a farfalle, insetti impollinatori, coleotteri, uccelli, piante, licheni e organismi acquatici.
In altre aree saranno organizzati eventi paralleli da partner del progetto come l’Ente di gestione delle Aree protette del Po piemontese e la LIPU, contribuendo così a una mappatura più ampia della biodiversità locale.
Nata nel 2016 come una sfida amichevole tra Los Angeles e San Francisco, la City Nature Challenge è oggi un evento globale che coinvolge oltre 650 centri urbani in 62 Paesi. I territori partecipanti vengono classificati in base al numero di persone coinvolte, alle osservazioni raccolte e alla varietà di specie individuate, trasformando la curiosità dei cittadini in uno strumento prezioso per la ricerca scientifica.
A livello locale, i partecipanti più attivi potranno anche vincere premi a tema naturalistico e culturale, tra cui binocoli, cassette nido per uccelli, l’Abbonamento Musei e ingressi a CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia.
Tutte le attività sono gratuite, per partecipare agli eventi guidati però è obbligatoria la registrazione online. I posti sono limitati ed è possibile prenotarsi fino al 24 aprile.
Il programma completo e le modalità di partecipazione - iscrizioni dall’8 aprile - sono disponibili sul sito del Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino https://mrsntorino.it/it/news/scopri-la-natura-a-torino-partecipa-alla-city-nature-challenge-2026-osserva-impara-e-vinci/.
Un’occasione per riscoprire la natura che vive accanto a noi e contribuire concretamente alla conoscenza e alla tutela della biodiversità.














