Il viaggio come esperienza reale e immaginaria, tra arte, natura e memoria. Questo il tema della seconda edizione della rassegna culturale "QU.EEN narrazioni d’arte e natura a Villa della Regina", curata da Roberto Mastroianni, Sara Lyla Mantica e Valeria Amalfitano, con il coordinamento scientifico di Filippo Masino.
Mostre, incontri, laboratori, attività didattiche e appuntamenti musicali attraversano, dal 25 marzo al 24 maggio 2026, gli spazi della residenza sabauda e dei suoi giardini, riportandoli alla loro originaria vocazione di crocevia di arte, natura, pensiero e paesaggio.
Le mostre
Due le mostre di arte contemporanea che respireranno insieme agli ambienti della villa.
Nelle sale del piano nobile "Meraviglia. Viaggio nell’arte di Ezio Gribaudo", realizzata in collaborazione con l’Archivio Gribaudo, ripercorre il lavoro dell’artista ed editore d’arte torinese tra grafica, pittura e scultura. L’esposizione inaugura inoltre le celebrazioni per i sessant’anni dalla XXXIII Biennale d’Arte di Venezia del 1966, in cui Gribaudo fu premiato per la grafica con i suoi celebri Logogrifi. Il viaggio – geografico e immaginario – è una dimensione ricorrente nella ricerca dell’artista considerato una delle figure più originali e poliedriche del panorama culturale della seconda metà del Novecento. Nell’Appartamento del Re sono esposti alcuni Teatri della memoria, composizioni che assemblano segni, forme e objects trouvés, dove esperienze e ricordi si sedimentano sulla tela in dialogo con l’architettura della villa e i giardini “in forma di teatro”. La dimensione della metropoli appare nella serie Diario di New York, realizzata nel 1961 dopo il viaggio con Lucio Fontana e dedicata agli artisti incontrati nella città americana. Nell’Appartamento della Regina si compone invece un universo popolato da dinosauri, animali, conchiglie, burattini di legno e figure fantastiche dove gioco e immaginazione diventano strumenti di conoscenza del mondo. Nel grande arcipelago di forme creato da Gribaudo, l’esposizione si configura come una mappa in movimento, una navigazione senza tempo e senza luogo sulle tracce della meraviglia.
Nel padiglione dei Solinghi è allestita la mostra “Leda Melanitis”. Farfalle e mitologie tra storia dell’arte e Bio Art, dell’artista greco Yiannis Melanitis, tra i più sperimentali della scena contemporanea, realizzata in collaborazione con l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino e l’Accademia di Belle Arti di Atene. Il progetto si sviluppa tra la residenza e la Biblioteca dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, mettendo in connessione arte, architettura, natura e Bio Art. Pittura e scultura digitale intrecciano riferimenti alla storia della filosofia e dell’arte con il contesto architettonico della villa, mentre le farfalle dell’artista dialogano con libri e tassidermie antiche conservate nella Biblioteca dell’Accademia. Ne emerge una riflessione sul rapporto tra umanità e natura, tra natura e cultura e sulle trasformazioni introdotte dalle tecnologie digitali e dalla rivoluzione biotecnologica.
Laboratori e altre attività
Parallelamente, saranno organizzati laboratori tra cui i workshop di acquerello en plein air condotti da Federico Morgando, la lectio Emilio Salgari, il capitano delle suggestioni, con Pierdomenico Baccalario e il reading Nella tua breve esistenza, che racconta la relazione tra Ada Prospero e Piero Gobetti. Villa della Regina ospiterà anche gli eventi del Salone Off e i laboratori per famiglie e bambini. Infine, spazio alla musica con il concerto Percorsi, eseguito dal Sedicetto PoliEtnico del Politecnico di Torino diretto dal Maestro Matteo Gentile.
Per info e programma completo: https://museipiemonte.cultura.gov.it/index.php/2026/03/25/villa-della-regina-rassegna-culturale-qu-een-narrazioni-darte-e-natura-a-villa-della-regina-e-mostre-di-ezio-gribaudo-e-yiannis-melanitis-25-marzo-24-maggio-2026/














