Nuovi disordini in Carcere. Questa volta a essere coinvolto, stando alla segnalazione del sindacato OSAPP, è stato il Padiglione B.
L'episodio si è verificato nella prima mattinata di oggi nella nona sezione.
"Già da tempo segnaliamo come questo padiglione presenti situazioni di violenza gratuita, simili a quelle osservate nelle carceri sudamericane, con detenuti che spesso spadroneggiano e operano senza alcun controllo- scrivono dal sindacato -. Durante la protesta odierna, i detenuti hanno incendiato suppellettili e materassi, sradicato un termosifone con le mani e lanciato oggetti contro il personale penitenziario. Tre agenti sono rimasti intossicati ed è stato necessario accompagnarli all’ospedale per le cure al pronto soccorso. Sempre questa mattina, un detenuto della 12ª sezione del Padiglione B si è ribellato a una contestazione disciplinare, distruggendo completamente tutto ciò che era presente nella terza rotonda del terzo piano dello stesso padiglione. Grazie all’intervento tempestivo e massiccio del personale penitenziario, le rivolte sono state contenute".
“È giunta l’ora di rivedere i vertici e la catena di comando – aggiunge il Segretario Generale OSAPP Leo Beneduci - perché il Padiglione B è completamente fuori controllo e nelle mani dei detenuti. È fondamentale che qualcuno se ne renda conto."
"Chiediamo un immediato intervento del Ministro Nordio, affinché invii ispettori a verificare questa gravissima e drammatica situazione, per valutare i fatti e prevenire ulteriori episodi di questo tipo" conclude il sindacato.















