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Attualità | 05 aprile 2026, 18:08

Larve urticanti e rischio per gli animali, la primavera porta in dote la processionaria

Segnalazioni vicino ai fiumi e nei parchi, ecco cosa possono rischiare gli amici a 4 zampe

Processionaria del pino, avvistamenti sul Po

Processionaria del pino, avvistamenti sul Po

Con l’arrivo della primavera tornano anche a Torino le segnalazioni della processionaria del pino, e tra le zone interessate negli ultimi giorni c’è anche l’area del lungo Po Antonelli. Una presenza che riaccende l’attenzione soprattutto per i proprietari di animali domestici.

La processionaria è uno strano insetto le cui larve si muovono in fila indiana e scendono dagli alberi proprio tra fine inverno e inizio primavera per interrarsi. È in questa fase che risultano particolarmente visibili e pericolose.

Il principale rischio è legato ai peli urticanti che ricoprono il corpo delle larve. Si tratta di microscopici filamenti che possono staccarsi facilmente e disperdersi nell’aria. A contatto con la pelle o le mucose provocano irritazioni anche intense, ma è nei cani che le conseguenze possono essere molto più gravi.

Pericolo per gli animali

Gli animali, infatti, tendono ad annusare o addirittura leccare le larve, attratti dal movimento. Il contatto diretto con lingua, bocca e vie respiratorie può causare infiammazioni acute, gonfiore improvviso, ulcerazioni e nei casi più seri necrosi dei tessuti. Non sono rari episodi in cui, senza un intervento veterinario tempestivo, si verificano conseguenze permanenti o addirittura letali.

Per questo motivo, nelle aree verdi e lungo i viali alberati - come il tratto del Po Antonelli - è fondamentale prestare la massima attenzione durante le passeggiate. In presenza di file di bruchi o nidi sugli alberi, è consigliato tenere i cani al guinzaglio ed evitare qualsiasi contatto.

Gli interventi di contenimento

Negli ultimi anni il Comune ha avviato interventi di contenimento, tra cui la rimozione dei nidi e l’installazione di trappole sui tronchi. Tuttavia, la diffusione dell’insetto è favorita dalle temperature sempre più miti, rendendo il fenomeno ricorrente.

L’invito resta quello di segnalare eventuali avvistamenti e, soprattutto, di non sottovalutare i rischi: la processionaria non è solo un problema per il verde, ma una vera minaccia per la salute degli animali domestici.

Philippe Versienti

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