Il Capo Distaccamento e i volontari dei Vigili del Fuoco di Grugliasco sono rientrati dalla missione umanitaria a Černivci, in Ucraina, avviata il 20 marzo scorso e conclusasi con esito positivo.
L’iniziativa, giunta alla quarta edizione come ODV, è stata realizzata in collaborazione con la Federazione Nazionale Vigili del Fuoco Volontari, Cuore Unito Associazione Solidale e L’Unione fa la Forza, confermando il valore della sinergia tra realtà associative impegnate nel sostegno alle popolazioni colpite dal conflitto.
Nel corso della missione sono stati consegnati aiuti umanitari di primaria importanza, tra cui generi alimentari per l’infanzia, pannolini, prodotti per l’igiene personale e medicinali. Il materiale raccolto è stato distribuito direttamente alle comunità locali, con particolare attenzione alle fasce più vulnerabili della popolazione.
Determinante per la riuscita dell’intervento è stato il contributo della cittadinanza e dei sostenitori, sia in termini di donazioni materiali, sia attraverso la raccolta fondi, che ha consentito l’acquisto di ulteriori forniture e la copertura delle spese logistiche.
Le attività svolte sono state documentate attraverso i canali ufficiali, nel segno della trasparenza e della rendicontazione dell’azione intrapresa.
«Siamo lieti e ogogliosi di aver appoggiato anche quest'anno la missione umanitaria dell'ODV – testimoniano il Sindaco Emanuele Gaito e Raffaele Bianco, Assessore alla sicurezza e Protezione Civile -, mettendo a disposizione il furgone dell'amministrazione comunale per il viaggio e le consegne. L’operazione rappresenta un esempio dell’impegno costante del Corpo, delle
associazioni coinvolte e della comunità tutta – concludono Gaito e Bianco – a favore della solidarietà internazionale e del supporto alle popolazioni in situazioni di emergenza».
«Ringraziamo sentitamente tutti coloro che hanno sostenuto l'iniziativa – afferma Francesco Cravero, capo distaccamento dell'ODV -. Il materiale è stato consegnato direttamente agli ospedali, alle strutture scolastiche e agli asili dei villaggi. Vedere la felicità e il sorriso sui volti dei bambini alla consegna – conclude Cravero – è stato bellissimo».
















