Da venerdì 17 a domenica 19 aprile si annuncia un altro weekend lungo ricco di eventi alla Palazzina di Caccia di Stupinigi, la residenza sabauda del Comune di Nichelino.
Regina, icona di stile. Margherita e il glamour
Margherita di Savoia rappresentò tra Otto e Novecento un modello di eleganza e modernità, costruendo attraverso l’abbigliamento, gli accessori e le occasioni pubbliche, un’immagine riconoscibile e contribuendo a definire il “glamour” della monarchia, grazie anche alla sua passione per le auto. La sua immagine, diffusa attraverso ritratti ufficiali, cronache mondane e apparizioni pubbliche, influenzò il gusto e i modelli di comportamento dell’aristocrazia e della borghesia.
L’incontro in programma alla Palazzina di Stupinigi venerdì 17 aprile, a partire dalle 16, “Regina, icona di stile. Margherita e il “glamour” approfondisce proprio questi aspetti, mettendo in relazione la figura della sovrana con il tema della moda, della rappresentazione e della costruzione dell’immagine pubblica.
A cura di Serena Fumero, referente per i servizi educativi e valorizzazione Palazzina di Caccia di Stupinigi e Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso, in dialogo con Enrica Marletta, Laboratorio di design del tessuto e della moda e curatrice della collezione di abiti d’epoca dell’Istituto Passoni. A seguire, visita guidata nell’Appartamento di Levante della Palazzina, con particolare attenzione agli ambienti legati alla vita di corte e ai temi della rappresentazione e dell’immagine della monarchia.
Disegniamo l’arte. La natura dentro e fuori
Alla Palazzina di Stupinigi, domenica 19 aprile, con inizio alle ore 15.45, il disegno torna ad essere un gesto diretto: guardare, scegliere, tracciare. Disegniamo l’arte invita adulti e bambini a sperimentare il disegno dal vero. Foglie, rami, scorci del giardino, ma anche dettagli architettonici della Palazzina diventano punti di partenza per costruire immagini essenziali, senza impostazioni rigide. Le postazioni, distribuite tra interno ed esterno, accompagnano i partecipanti in un percorso libero, dove il tempo della visita si dilata e si concentra sullo sguardo e il drawing style.
Non è richiesto un livello specifico: si lavora insieme, ciascuno con il proprio segno, alternando attenzione e pratica per soffermarsi su ciò che spesso resta sullo sfondo.
Gran chiusura con la Tosca di Giacomo Puccini
Con la prima di Tosca (Roma, Teatro Costanzi, 14 gennaio 1900), insieme al nuovo secolo popolato di speranze, si apre una nuova stagione musicale per le eroine del melodramma. Tratta dal dramma teatrale La Tosca di Victorien Sardou (1887), l’opera porta nell’Ottocento della stagione napoleonica, tra attese libertarie e oppressione poliziesca del dissenso. In questo quadro di fermento e di rivolta, la bramosia carnale di un poliziotto tartufesco porterà alla distruzione dei sogni di felicità amorosa di una coppia di innamorati, sullo sfondo di una Roma papalina nei giorni della battaglia di Marengo (14 giugno 1800).
L’appuntamento di domenica 19 aprile, a partire dalle ore 19, fa parte della rassegna Lirica a Corte, organizzata da TSN Teatro Superga Nichelino in collaborazione con STM Scuola del Teatro Musicale e Fondazione Ordine Mauriziano.














