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Cronaca | 21 aprile 2026, 09:05

Ancora un finto carabiniere: arrestato il "maresciallo" che aveva rubato a un'anziana l'ultimo ricordo della mamma [FOTO e VIDEO]

Il colpo era stato messo a segno a Cortazzone, in provincia di Asti. I militari, quelli veri, lo hanno fermato al casello di Trofarello con il bottino

La donna in compagnia dei militari che le hanno restituito il maltolto

La donna in compagnia dei militari che le hanno restituito il maltolto

Il colpo lo aveva messo a segno in provincia di Asti, ai danni di un'anziana che vive a Cortazzone, ma la sua fuga si è fermata a pochi passi da Torino, al casello autostradale di Trofarello. E' così finita la carriera di un truffatore - un 24enne del centro Italia - che si è reso ennesimo interprete della truffa del "finto carabiniere". Un copione ormai piuttosto consolidato, che vede il malvivente (spesso con un complice telefonista) farsi avanti nei confronti di persone di una certa età spiegando che la loro auto è stata utilizzata per un furto o una rapina e che è necessario verificare che in casa non ci siano oggetti rubati.



Questa volta la vittima, 73 anni, è stata raggiunta nel suo borgo di nemmeno 600 abitanti. All’ora di pranzo aveva ricevuto una telefonata da un sedicente maresciallo, con la solita storia: la rapina, l'auto, i gioielli di famiglia da consegnare a un collega che sarebbe passato da casa, la buona fede tradita. Il 24 enne, arrivato sull’uscio della porta dell’anziana, dopo essersi appropriato del “bottino” è risalito a bordo del veicolo dirigendosi nuovamente verso il capoluogo piemontese. Tra le cose rubate, anche l'ultimo ricordo che la donna aveva di sua madre.

L'intervento dei Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia San Carlo di Torino è poi scattato all’altezza del casello autostradale di Trofarello. Il giovane, nel tentativo di sfuggire ai militari, è stato però bloccato dopo un breve inseguimento a piedi. La perquisizione personale ha consentito di confermare i sospetti; l'uomo è stato infatti trovato in possesso di diversi monili in oro e 325 euro in contanti.

Nel frattempo l’anziana - dopo aver realizzato di essere stata vittima di un raggiro - è stata raggiunta dai Carabinieri della Stazione di Montafia e dal Comandante di Stazione, che si sono occupati di
raccogliere la denuncia e di coordinarsi con i colleghi del Nucleo Operativo che avevano appena fermato il truffatore. Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Compagnia San Carlo insieme a quelli della Stazione di Montafia, hanno incontrato la donna per restituire tutto l’oro e la somma di denaro che le erano stati rubati. 
 

redazione

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