In occasione della Giornata della Terra del 22 aprile, l’Asl To5 rinnova il proprio impegno concreto verso la sostenibilità ambientale, integrando i principi dell’economia circolare e della riduzione dell’impatto ambientale all’interno delle attività sanitarie.
Il settore sanitario rappresenta una delle principali fonti di emissioni a livello globale: se fosse uno Stato, sarebbe il quinto al mondo per emissioni di CO₂. In questo contesto, l’Asl To5 ha avviato negli ultimi anni un percorso strutturato per coniugare qualità delle cure e responsabilità ambientale.
Il progetto “Sale Operatorie Sostenibili”
Tra le iniziative più significative, il progetto “Sale Operatorie Sostenibili”, avviato presso l’Ospedale Santa Croce di Moncalieri, ha permesso di ridurre del 30% i rifiuti infetti grazie all’incremento della raccolta differenziata e all’introduzione di pratiche organizzative più efficienti.
Parallelamente, l’introduzione dei custom pack ha rappresentato un’importante innovazione in ottica di economia circolare: kit chirurgici personalizzati che consentono di ridurre fino all’89% il packaging utilizzato, con benefici ambientali, economici e organizzativi.
Questo approccio è stato esteso anche alla sala parto di Moncalieri, dove, tra il 2022 e il 2025, sono stati eliminati circa 10.500 imballaggi monouso, con una riduzione del 29% delle emissioni di CO₂ legate alla catena di approvvigionamento e un miglioramento significativo dell’efficienza operativa.
Anestesia Green per l'eliminazione del Desflurano
Un ulteriore passo avanti è rappresentato dal progetto “Anestesia Green”, che ha portato alla progressiva eliminazione del Desflurano, gas anestetico con un potenziale di riscaldamento globale oltre 2.500 volte superiore alla CO₂, favorendo l’adozione di tecniche a minore impatto ambientale.
Queste iniziative si inseriscono in una strategia più ampia che punta a sviluppare un modello di sanità sostenibile basato sulla cosiddetta “triple bottom line”: sostenibilità ambientale, economica e sociale.
Osella: "Investire nella qualità delle cure"
"Investire nella sostenibilità – dichiara il Direttore Generale dell’Asl To5, Bruno Osella – significa investire nella qualità delle cure e nel futuro del nostro sistema sanitario. Le azioni avviate in questi anni dimostrano che è possibile ridurre l’impatto ambientale senza compromettere l’efficacia clinica, anzi migliorando l’organizzazione e il lavoro degli operatori. La sfida che abbiamo davanti è continuare su questa strada, coinvolgendo sempre più professionisti e cittadini in un cambiamento culturale necessario e non più rinviabile".
L’ASL TO5 conferma così il proprio ruolo attivo nella transizione verso un sistema sanitario più responsabile e consapevole, capace di tutelare la salute delle persone oggi senza compromettere quella delle generazioni future.














