Quando lo sport chiama, la scuola torinese risponde presente. Il Campionato Italiano Assoluto Indoor di Tuffi Enel, che da dodici anni fa tappa fissa sotto la Mole, quest'anno ha trasformato la piscina in una vera e propria aula a cielo aperto (anzi, a bordo vasca).
L'obiettivo degli organizzatori è chiaro: seminare la passione per lo sport anche tra i giovanissimi. Grazie alla collaborazione diretta con il Provveditorato, il coinvolgimento del mondo scolastico è diventato il cuore pulsante delle mattinate di gara.
Tribune affollate
Nelle giornate di gara, circa 290 studenti hanno affollato le tribune, divisi in due slot mattutini. Ma non si è trattato di una semplice "gita": i ragazzi, accompagnati dallo staff tecnico, hanno vissuto un'esperienza immersiva. Ospiti del Campionato sono stati in tribuna a tifare gli azzurri, sono stati condotti in giro per l'impianto per capire cosa succede dietro le quinte. Sono state spiegate loro le tecniche su come si svolge una gara agonistica e sulle regole che governano il mondo dei tuffi ed è stata infine un’occasione unica per vedere da vicino i grandi campioni della Nazionale, trasformandoli in modelli di dedizione e disciplina.
Anche le scuole
La risposta del territorio è stata buona e trasversale, segno che lo sport sa parlare a tutte le età e a tutte le culture. Hanno aderito all'iniziativa i piccoli delle scuole per l’Infanzia Principessa Clotilde, e Tesoriera, i bambini delle elementari dell’Istituto Agnelli, i ragazzi Istituto superiore Galileo Ferraris, degli ItcPertini, Aldo Moro, Manzoni, Turoldo e dell’Istituto superiore Zerboni. Particolarmente significativa la presenza del Cpia 1 Torino centro per adulti stranieri che sottolinea come il trampolino possa diventare anche uno strumento di integrazione per i nuovi cittadini torinesi.
Il connubio tra Torino ed il mondo dei tuffi del resto non è recente poiché la città vanta una tradizione d'eccellenza: la piscina Monumentale ha ospitato i Campionati Europei nel 2009 e nel 2011, nonostante ciò, il movimento dei tuffi oggi soffre di una carenza di nuovi atleti.
Lo sport ha sempre bisogno di sponsorizzazione nelle scuole, come sottolinea l’Ufficio Stampa Federnuoto Piemonte. Il movimento dei tuffi ha bisogno di linfa nuova. Portare i ragazzi in piscina e far sperimentare loro l’emozione di una competizione importante come quella che si è tenuta oggi, significa far loro scoprire qualcosa che spesso vedono solo in TV, farli appassionare e, chissà, trovare i campioni di domani.

















