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Attualità | 26 aprile 2026, 07:56

Ora via Pacchiotti divide: “Chicane pericolose” o strada più sicura?

Scontro in Circoscrizione 4 sulle modifiche davanti alla scuola Alighieri-Kennedy

Tiene banco in Circoscrizione 4 il dibattito sulle modifiche alla viabilità in via Pacchiotti, nel tratto davanti alla scuola primaria Alighieri-Kennedy. Interventi pensati per ridurre la velocità delle auto, ma che stanno dividendo politica e residenti.

Le modifiche: parcheggi a spina e traffico rallentato

Negli ultimi mesi la strada è stata interessata da un riassetto della sosta, con parcheggi a spina alternati che creano un effetto “chicane”. L’obiettivo dichiarato era quello di rallentare il traffico in un punto sensibile, frequentato quotidianamente da studenti e famiglie. Secondo la maggioranza in Circoscrizione, il risultato è stato raggiunto. Il presidente del centro civico, Alberto Re, e il coordinatore alla Viabilità, Marcello Badiali, hanno parlato apertamente infatti di una riduzione significativa della velocità sottolineando come, da quando è stato introdotto il nuovo assetto, non si siano registrati incidenti. Sulla stessa linea la consigliera Sonia Gagliano, che ha evidenziato come la nuova configurazione contribuisca anche a limitare la sosta irregolare, in particolare i parcheggi in doppia e tripla fila.

Le critiche: “Una chicane pericolosa”

Di tutt’altro avviso il capogruppo della Lega in Circoscrizione 4, Carlo Morando, che con un’interpellanza ha criticato duramente la soluzione adottata. Secondo Morando, l’alternanza dei parcheggi avrebbe creato una “pericolosa chicane”, senza risolvere il problema della malasosta. Anzi, le auto continuerebbero a parcheggiare in divieto, con il rischio che mezzi pesanti, come i tir, possano urtare i veicoli in sosta. “La doppia fila è una costante - sostiene - e oggi, rispetto al passato, finisce per bloccare completamente la circolazione”.

La proposta alternativa

Per questo motivo il consigliere aveva presentato una proposta alternativa, poi respinta in Consiglio. Il progetto prevedeva il ritorno ai parcheggi in linea, paralleli al marciapiede, il recupero di 12 posti auto, il mantenimento di uno stallo per disabili e delle rastrelliere per le bici e la creazione di una corsia di sicurezza larga 1,30 metri, utilizzabile anche come pista ciclabile L’idea, secondo Morando, avrebbe consentito di restringere la carreggiata, inducendo naturalmente le auto a rallentare e impedendo fisicamente la doppia fila.

Residenti divisi, raccolta firme

Il tema ha acceso il confronto anche tra i cittadini. Alcuni residenti hanno avviato una raccolta firme per chiedere una revisione dell’attuale assetto. Altri, invece, vedono positivamente le modifiche, soprattutto per l’effetto calmierante sul traffico in prossimità della scuola.

Philippe Versienti

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